Con l’avvio dell’anno scolastico 2026-2027 riprende anche l’attività dei Maestri del Lavoro della Calabria nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, attraverso la Testimonianza Formativa (TFS), i progetti di educazione alla sicurezza, l’orientamento e i percorsi collegati al rapporto tra scuola, lavoro e territorio. Si tratta di una delle principali attività istituzionali della Federazione Nazionale dei Maestri del Lavoro, realizzata attraverso la disponibilità volontaria e gratuita di Maestre e Maestri che mettono a disposizione delle giovani generazioni il patrimonio di esperienza maturato nel mondo professionale.
L’attività trova il proprio riferimento istituzionale nel Protocollo d’Intesa sottoscritto il 26 giugno 2024 tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la Federazione Nazionale dei Maestri del Lavoro, che ha ulteriormente riconosciuto la valenza formativa dell’impegno della Federazione nelle scuole. Il Protocollo riguarda le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e riconosce la valenza formativa dell’attività non soltanto nei confronti degli studenti, ma anche del personale docente.
Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, secondo i dati consuntivi forniti dalla Federazione, l’attività nazionale ha visto l’impegno di 664 tutor e professionisti Maestri del Lavoro, che hanno raggiunto circa 138.000 studenti, attraverso 9.788 ore di interventi in 1.115 istituti scolastici, oltre alle visite aziendali.
In Calabria, nei cinque Consolati Provinciali, sono stati impegnati 13 Maestri del Lavoro, che hanno incontrato 3.952 studenti, realizzando 208 ore di attività in 27 scuole distribuite sul territorio regionale.
Le lezioni, i seminari e i percorsi formativi, compresi quelli collegati ai PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, sono stati messi a disposizione delle istituzioni scolastiche a titolo gratuito.
La Testimonianza Formativa non deve essere considerata una semplice lezione o una conferenza.
Il valore aggiunto del Maestro del Lavoro consiste nel portare all’interno della scuola una testimonianza concreta maturata nel mondo professionale: esperienza lavorativa, conoscenza del mondo del lavoro, responsabilità, etica professionale, cultura della sicurezza, orientamento alle scelte formative e professionali e capacità di raccontare esperienze reali.
Il Maestro del Lavoro non si sostituisce al docente.
È, piuttosto, un testimone qualificato del mondo professionale, capace di creare un collegamento tra ciò che gli studenti apprendono a scuola e le realtà che incontreranno nel loro futuro.
La Federazione individua, infatti, nella crescita morale e tecnico-professionale dei giovani e nel loro accompagnamento verso il mondo del lavoro una delle espressioni qualificanti del proprio impegno.
L’offerta formativa dei Maestri del Lavoro viene adattata all’età degli studenti e alle esigenze dei diversi percorsi scolastici.
Scuola primaria
I percorsi possono riguardare: crescita e comportamenti in sicurezza, responsabilità individuale, educazione alla cittadinanza, primo approccio al valore del lavoro, cultura della sicurezza.
Particolare rilievo assume il progetto «Crescere in Sicurezza», dedicato alla cultura della sicurezza nella scuola primaria.
Scuola secondaria di primo grado
I principali temi comprendono: orientamento; conoscenza delle professioni; competenze trasversali; rapporto tra scuola e mondo del lavoro; cultura della sicurezza; responsabilità individuale; primi elementi di educazione al lavoro; educazione finanziaria.
Scuola secondaria di secondo grado
L’offerta comprende, tra gli altri: comunicazione consapevole, orientamento, presentazione personale e colloquio di lavoro, etica e lavoro, cultura della sicurezza, educazione civica, educazione finanziaria, organizzazione aziendale, innovazione e Intelligenza Artificiale, competenze trasversali, ingresso nel mondo del lavoro, fair play e valori dello sport.
La Federazione ha inoltre sviluppato specifici materiali formativi sui temi dell’Etica e Lavoro, della sicurezza, della comunicazione, dell’educazione civica e dell’Intelligenza Artificiale.
Una particolare attenzione viene riservata alla Cultura della Sicurezza. Educare alla sicurezza non significa soltanto conoscere norme, dispositivi di protezione o procedure da seguire.
Significa soprattutto sviluppare negli studenti la consapevolezza che: “la sicurezza non è soltanto una norma da rispettare, ma una cultura e una responsabilità personale”. È un messaggio particolarmente importante per gli studenti degli istituti tecnici e professionali e per tutti coloro che, attraverso i PCTO, i tirocini o altre esperienze formative, si avvicinano concretamente agli ambienti di lavoro.
La formazione alla sicurezza deve infatti accompagnare la crescita della persona prima ancora dell’ingresso nel mondo professionale. Uno degli elementi qualificanti dell’attività è la gratuità della prestazione.
Il Maestro del Lavoro mette volontariamente a disposizione della scuola la propria esperienza e professionalità, offrendo agli studenti una testimonianza che nasce dalla vita professionale e dalla conoscenza diretta del lavoro.
La Federazione ha progressivamente strutturato questa attività attraverso programmi, materiali didattici e percorsi comuni, con l’obiettivo di rendere sempre più omogenea e qualificata la presenza dei Maestri nelle scuole italiane.
Le istituzioni scolastiche interessate alla Testimonianza Formativa dei Maestri del Lavoro possono rivolgersi al Consolato Provinciale della Federazione presente sul territorio.
Il percorso può svilupparsi attraverso:
- Contatto con il Consolato Provinciale
Il dirigente scolastico, il docente referente o il coordinatore delle attività può prendere contatto con il Consolato Provinciale competente, indicando le esigenze formative dell’istituto.
- Individuazione delle tematiche
Con i Maestri incaricati vengono individuati gli argomenti più adeguati all’età degli studenti, all’indirizzo scolastico e agli obiettivi formativi della scuola.
- Definizione dell’attività
Le modalità, il calendario e l’organizzazione degli interventi vengono concordati con l’istituzione scolastica, anche in relazione ai percorsi PCTO e alle altre attività formative previste dal progetto educativo.
“Con l’inizio del nuovo anno scolastico – dichiara il Console Regionale della Calabria, MdL Nicola Morabito – i Maestri del Lavoro rinnovano il proprio impegno al fianco delle scuole e dei giovani calabresi.
La nostra Testimonianza Formativa non vuole essere una semplice trasmissione di conoscenze, ma un incontro tra generazioni. Noi Maestri portiamo nelle aule il patrimonio di una vita professionale e lo mettiamo gratuitamente a disposizione dei giovani, affinché possano conoscere meglio il significato del lavoro, il valore della responsabilità e l’importanza della sicurezza.
Vogliamo contribuire a costruire un rapporto sempre più stretto tra scuola, mondo del lavoro e territorio, aiutando gli studenti a compiere scelte consapevoli e a guardare al futuro con maggiore conoscenza e fiducia.
La nostra convinzione è che il lavoro debba continuare ad essere non soltanto uno strumento di realizzazione personale e professionale, ma anche un luogo nel quale si esprimono dignità, responsabilità, solidarietà e rispetto della persona.
Per questo il nostro messaggio per il nuovo anno scolastico è semplice: Maestri e giovani insieme per un nuovo umanesimo. Un umanesimo nel quale la persona, la conoscenza, il lavoro e la responsabilità tornino ad essere al centro della crescita della nostra società“.
Il Consolato Regionale della Calabria rinnova pertanto la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni scolastiche, con gli Uffici Scolastici, con gli enti e con le realtà del territorio per sviluppare nuovi percorsi di Testimonianza Formativa, orientamento, cultura della sicurezza ed educazione al lavoro.
L’obiettivo è accompagnare le nuove generazioni non soltanto verso il lavoro, ma verso una maggiore consapevolezza del valore umano e sociale del lavoro.
