Lacrime, commozione e profondo dolore hanno accompagnato l’ultimo saluto a Egidio Blandina, il giovane ingegnere messinese morto il 6 settembre in seguito al tragico incidente avvenuto al kartodromo di Agrigento. Il Duomo di Messina questa mattina si è riempito di familiari, amici e conoscenti del 29enne, una presenza numerosa che ha testimoniato quanto fosse conosciuto e apprezzato in città. Una comunità intera si è stretta attorno alla famiglia in una giornata segnata dalla sofferenza per una vita spezzata troppo presto. Durante la celebrazione dei funerali è emerso il ricordo di un ragazzo descritto da tutti come solare, pieno di entusiasmo e con una grande voglia di vivere.
L’omelia e il ricordo del giovane ingegnere messinese
Nel corso della funzione religiosa, il sacerdote ha dato voce al dolore dei presenti, rivolgendosi in particolare ai genitori, alla sorella e agli amici di Egidio Blandina. Nell’omelia è stato ricordato il carattere del giovane, il suo sorriso, la sua energia e l’amore per le persone care e per il proprio percorso professionale. Un ritratto che ha restituito l’immagine di un ragazzo con tanti progetti e passioni, improvvisamente strappato alla vita da un drammatico incidente. Il momento dell’addio è stato vissuto con grande partecipazione emotiva, con tanti presenti che hanno voluto accompagnare Egidio nel suo ultimo viaggio.
