“Accolgo con estremo entusiasmo e profonda soddisfazione la svolta che segna il ritorno delle preferenze nella legge elettorale dopo ben 35 anni: un passaggio storico che restituisce reale potere decisionale agli italiani”, lo afferma in una nota il senatore della Lega Tilde Minasi. “Per decenni la sinistra ha sfornato leggi elettorali pensate unicamente per blindare i propri candidati nelle segrete stanze di partito, tagliando fuori i cittadini dalla possibilità di scegliere direttamente da chi farsi rappresentare. Dopo anni di liste bloccate che hanno inevitabilmente allontanato la gente dalle urne e indebolito il rapporto con le istituzioni, finalmente si cambia musica”, prosegue il senatore leghista.
“Grazie alla determinazione del governo Meloni e alla compattezza del centrodestra, manteniamo un’altra promessa fondamentale fatta agli elettori. Dare alle persone la libertà di scrivere il nome di chi merita fiducia sulla scheda significa valorizzare il merito, la radicata presenza sul territorio e l’ascolto costante delle comunità locali”, continua il parlamentare. “Restituire la parola al popolo è l’atto democratico più alto e concreto che questa maggioranza potesse compiere per rilanciare la partecipazione. La sinistra si rassegni: la stagione delle alchimie di palazzo e dei parlamentari calati dall’alto è definitivamente chiusa, oggi la vera sovranità torna pienamente nelle mani dei cittadini italiani”, conclude Minasi.
