Chi ben comincia è a metà dell’opera. La Viola batte Treviglio all’esordio stagionale in B Nazionale, in attesa di ricevere l’abbraccio del PalaCalafiore domenica prossima contro Fiorenzuola. Nel post partita, il coach della Viola, Michele Carrea, ha dichiarato: “vincere la prima la prima di campionato in trasferta è sempre un un grande colpo. Per vincere in trasferta bisogna essere solidi. È difficile raggiungere una solidità sufficiente a vincere in trasferta contro una buona squadra dopo 6 settimane di lavoro e senza avere un vissuto agonistico di partita vera. Quindi ho fatto i complimenti alla squadra perché credo che andiamo a casa coi due punti e con la solida convinzione di avere condotto la gara per tutti i 40 minuti.
Penso che nei primi 20, se avessimo tirato leggermente meglio dell’1 su 18 probabilmente saremmo andati all’intervallo con un gap più importante, più tranquillizzante. Penso che se Markovic non avesse fatto la follia di dimenticarsi Reati nel momento del +8, avremmo scavato il margine qualche minuto prima della partita. Ma sono tutte cose che ripeto, è la prima partita di di andata, quindi ci sta, succede.
Credo che la partita abbia avuto interpreti anche inattesi. Sono estremamente soddisfatto del fatto che Calvellini abbia risposto presente al suo esordio in questa categoria e questo è il nostro percorso, questo è il nostro processo. Noi vogliamo migliorare la nostra performance, migliorare i nostri giocatori e siamo felicissimi di questo primo passo.
Break 7-0 di Treviglio? Pensare che l’unico momento della partita che non abbiamo controllato sono quei 14 secondi in cui abbiamo preso un tiro da tre punti e dopo un fallo e tiro da 3 punti… secondo me il primo era un tiro evitabile, il secondo è un tiro di qualità. Forse era evitabile il fallo, ma il canestro era un canestro difficile.
Quindi questo racconta della solidità della nostra partita. Tenuto conto che poi abbiamo dovuto giocare con Soma (Abati Tourè, ndr) da cinque fuori ruolo perché Diouf aveva speso troppi falli all’inizio, abbiamo avuto quindi anche una gestione dei falli complicata, quindi io credo che lo sforzo dei ragazzi sia stato notevole, lo ho molto apprezzato e siamo molto contenti di questi due punti.
Per quanto riguarda il controllo dei rimbalzi, sono convinto che sia una statistica che ci dà tanta fiducia, è un elemento del gioco su cui abbiamo lavorato tanto perché nella preseason abbiamo sofferto invece partite dove non siamo riusciti a a esprimere controllo in quell’elemento tecnico.
Per quanto riguarda il mio ritorno a Treviglio è un elemento che conservo personale, mi piace che rimanga personale. Per quanto riguarda come ho visto Treviglio, non è mia abitudine a parlare delle squadre, dei colleghi. Penso che eh hanno un progetto chiaro, un allenatore competente e sapranno svilupparlo, come Treviglio ha sempre ha sempre saputo sviluppare i progetti che comincia“.
