“Il bilancio della Calabria è in salute”, l’annuncio: “avanzo da oltre 307 milioni e utile da 408 milioni”

La Commissione Bilancio del Consiglio regionale ha esaminato l'iter della proposta di legge sul Rendiconto generale 2025. Il presidente Filippo Pietropaolo evidenzia il consolidamento degli equilibri finanziari, l'aumento delle riscossioni oltre 7,2 miliardi e il rafforzamento del patrimonio netto.

Un avanzo disponibile superiore a 307 milioni di euro per il secondo anno consecutivo, riscossioni oltre i 7,2 miliardi e un utile economico di circa 408 milioni di euro. Sono alcuni dei principali dati messi in evidenza dal presidente della Commissione Bilancio, Programmazione economica, Affari dell’Unione europea e Relazioni con l’estero del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Pietropaolo, al termine della seduta dedicata all’iter della proposta di legge 69/13A per l’approvazione del Rendiconto generale relativo all’esercizio finanziario 2025.

Secondo Pietropaolo, il quadro emerso dall’esame dei conti regionali testimonia un processo di riequilibrio e consolidamento finanziario che negli ultimi anni avrebbe assunto una dimensione sempre più strutturale. “Quella che si presenta oggi è una Regione che continua a consolidare il proprio percorso di riequilibrio e rafforzamento finanziario, con risultati che solo pochi anni fa sarebbero apparsi difficilmente raggiungibili”.

Il giudizio sui conti e il richiamo alla Corte dei Conti

Nel commentare i dati del Rendiconto, il presidente della Commissione ha richiamato anche le valutazioni formulate dalla Corte dei Conti, sottolineando come il miglioramento riguardi sia la gestione amministrativa sia la sostenibilità finanziaria dell’Ente. “Dall’esame dei dossier e alla luce delle valutazioni formulate dalla Corte dei Conti – spiega il Presidente Pietropaolo – emerge un quadro che evidenzia importanti risultati complessivi. Essi attestano la cresciuta capacità dell’azione amministrativa della Regione Calabria, sia sul piano gestionale, sia per quanto concerne la sostenibilità finanziaria. Si tratta del riconoscimento di un percorso avviato da anni che, grazie al buon governo, inizia a manifestare i suoi frutti: un Ente più solido e ora nelle condizioni di concentrarsi con maggiore fiducia e serenità sulla programmazione futura. Elementi, questi, che pongono nelle condizioni di operare seguendo una visione il cui perimetro appare rafforzato”.

Avanzo, riscossioni e patrimonio netto

L’analisi illustrata da Pietropaolo si concentra su alcuni indicatori ritenuti centrali per valutare lo stato di salute dei conti regionali: l’avanzo di amministrazione, la capacità di spesa, il volume delle movimentazioni finanziarie, la governance e il risultato economico dell’esercizio.

“Per il secondo anno consecutivo la Regione registra un avanzo disponibile che supera i 307 milioni di euro: un dato che sottolinea il consolidamento degli equilibri di bilancio ed evidenzia un Ente finanziariamente in salute, capace di mantenere gli impegni di risanamento avviati. Aumenta anche il volume delle risorse movimentate: nel 2025 le riscossioni hanno superato i 7,2 miliardi di euro, confermando la capacità dell’amministrazione di sostenere gli impegni programmati e garantire continuità all’azione amministrativa. La stessa Corte dei Conti, pur sottolineando opportuni margini di miglioramento, ha evidenziato come la Regione abbia proseguito nel rafforzamento degli strumenti di programmazione, monitoraggio e controllo della spesa. Questo si è tradotto in una governance finanziaria più incisiva, scaturita da un’oculata gestione del patrimonio e da processi di razionalizzazione in grado di produrre un impatto positivo. Difatti l’esercizio si chiude con un utile economico di circa 408 milioni di euro, con un patrimonio netto ulteriormente rafforzato, e in forte crescita rispetto all’anno precedente”.

Per il presidente della Commissione, i numeri del Rendiconto 2025 rappresentano dunque la conferma di una maggiore solidità finanziaria della Regione, pur in presenza di aspetti sui quali continuare a intervenire e di sfide ancora aperte.

“Oggi la Calabria – conclude Pietropaolo – è una Regione che, grazie al suo buon governo e al lavoro svolto dalla sua amministrazione, registra un netto miglioramento della gestione economica, un consolidamento strutturato delle finanze, un’accresciuta capacità amministrativa e una governance solida. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato e in particolare il Dipartimento Bilancio della Giunta Regionale: è doveroso riconoscere gli sforzi compiuti e i progressi registrati, senza dimenticare che molte sfide sono ancora aperte. Auspico pertanto che il percorso intrapreso possa proseguire con la stessa determinazione, nell’interesse esclusivo della comunità calabrese, della stabilità finanziaria e della buona salute dell’Ente”.