Tornano le Giornate Europee del Patrimonio, la grande iniziativa culturale nata per volontà del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea con l’obiettivo di favorire il dialogo e lo scambio culturale tra le nazioni. L’edizione 2026 si svolgerà sabato 26 e domenica 27 settembre e vedrà ancora una volta la Calabria protagonista attraverso il ricco programma promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Calabria, guidata da Fabrizio Sudano. Musei, parchi archeologici e luoghi della cultura della regione ospiteranno eventi speciali, visite guidate e appuntamenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio archeologico, architettonico e storico-artistico calabrese.
Il tema scelto per questa edizione delle GEP è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, declinazione italiana del tema europeo “Heritage at Risk: Protecting, Renewing, Reimagining”. Il filo conduttore della manifestazione invita a riflettere sulle numerose sfide che oggi coinvolgono il patrimonio culturale, sia materiale sia immateriale, e sulla necessità di una responsabilità condivisa per garantirne la conservazione, la vitalità e la trasmissione alle nuove generazioni. Nel corso della due giorni organizzata dalla Direzione regionale Musei nazionali Calabria saranno quindi proposti percorsi capaci di unire conoscenza, partecipazione e nuove modalità di fruizione della cultura.
Tra le iniziative previste, particolare attenzione è riservata alle aperture straordinarie serali di sabato 26 settembre, quando diversi siti culturali resteranno accessibili con un biglietto d’ingresso dal costo simbolico di 1 euro, fatta salva la presenza delle gratuità già previste dalle normative vigenti. Un’occasione per visitare musei e parchi archeologici in una veste speciale, attraverso attività pensate per coinvolgere cittadini, famiglie e visitatori.
Galleria nazionale di Cosenza: arte, diagnostica e caccia al tesoro
Alla Galleria nazionale di Cosenza il programma si svolgerà sabato 26 settembre dalle ore 19 alle ore 23. Alle ore 19.30 è previsto l’incontro “Oltre la Superficie – La storia e i segreti dei dipinti antichi rivelati dalla fotografia diagnostica: modifiche, pentimenti dell’autore e antichi interventi di restauro invisibili a occhio nudo”, con Andrea Smeriglio, diagnosta restauratore. Alle ore 21 spazio invece a “Una Notte al Museo – Alla scoperta degli enigmi dell’arte in un’avvincente caccia al tesoro per gruppi e famiglie”, attività curata dall’Associazione CO.RE – Conservazione e Restauro.
Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium: viaggio immersivo nell’antichità
Il Museo e Parco archeologico nazionale di Scolacium propone per sabato 26 settembre due appuntamenti, alle ore 19.30 e alle ore 21, con “Odissee segrete”, un percorso immersivo ispirato all’Odissea di Omero attraverso mondi fluttuanti, narrazioni emozionali e video art con performance live. Domenica 27 settembre, alle ore 10, sarà invece protagonista il laboratorio “Ricostruire per comprendere: un viaggio creativo nel patrimonio archeologico”, un’attività dedicata all’avvicinamento alle bellezze culturali attraverso la ricomposizione di forme e dettagli ispirati ai reperti conservati nelle collezioni del museo.
Locri Epizefiri, tra archeologia e misteri del mondo antico
Al Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri sabato 26 settembre, dalle ore 20 alle ore 23, è in programma l’iniziativa “Le dee del grano: miti, rituali e misteri nel Thesmophorion di Locri Epizefiri”. Durante la serata saranno presentati i risultati delle indagini archeologiche attualmente in corso. Domenica 27 settembre, dalle ore 9 alle ore 12, sarà invece possibile partecipare a una visita guidata al cantiere archeologico, curata dai partecipanti alla missione.
Mileto e Vibo Valentia: tra sarcofagi romani e tutela dei reperti
Il Museo nazionale di Mileto aprirà le proprie porte sabato 26 settembre dalle ore 20 alle ore 24 con l’iniziativa “Gli artigiani antichi al lavoro: scolpire e riscolpire il marmo. Storia di un sarcofago romano”. L’appuntamento sarà l’occasione per presentare in anteprima l’arrivo del sarcofago di Eremburga, destinato a una prossima mostra nell’ambito del rinnovamento della sezione normanna del museo. Il percorso permetterà di approfondire le tecniche di lavorazione dei manufatti in marmo, dal mondo romano al Medioevo fino ai giorni nostri, con la presentazione anche del programma delle iniziative autunnali e invernali.
Al Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, invece, sabato 26 settembre dalle ore 20 alle ore 24 saranno organizzate visite guidate alla mostra “Archeologia Salvata. Dal saccheggio alla memoria. Storie di tutela, traffici clandestini, sequestri e restituzioni”. Un’occasione per scoprire il percorso dei reperti archeologici, comprendere le informazioni custodite dagli oggetti e approfondire l’importanza del contesto storico e culturale nel quale ogni testimonianza è stata ritrovata.
Raccontare il futuro: l’Archivio di Stato di Reggio Calabria e le Giornate Europee del Patrimonio 2026
l’Archivio di Stato di Reggio Calabria partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio, annuale rassegna che apre le porte del patrimonio storico archivistico del nostro territorio. “Raccontare il futuro”, è il titolo con il quale l’Istituto reggino illustrerà il lavoro fin ora svolto, e i progetti futuri. I visitatori vedranno, presso la sede in Via Lia Casalotto 94, una selezione di progetti illustrativi sulla tutela del patrimonio facenti parte della campagna Art Bonus, che ha permesso di avviare quattro raccolte fondi per il restauro:
- Il tesoro di Palmi (1737), un prezioso volume del Fondo Notai che racchiude una delle più antiche testimonianze scritte della storica festa della Varia;
- I registri notarili di Pietro Pedullà (1767–1788), un unicum documentario impreziosito da decorazioni e miniature realizzate di proprio pugno dallo stesso notaio.
- La memoria della città (1808–1908), Il restauro della collezione di cartografie e disegni del Fondo “Prefettura – Demani comunali”, che documenta l’evoluzione morfologica del territorio reggino.
Chiunque può diventare mecenate della cultura, puoi donare direttamente al totem dedicato “Donare alla Storia” nella nostra sede, anche con un piccolo contributo e grazie all’Art Bonus recuperi il 65% della donazione in credito d’imposta.
Si affronterà anche il tema dell’innovazione digitale, con il progetto Digital Library dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale, con le linee guida della Direzione Generale Archivi, e grazie ad importanti investimenti in scanner ad altissima risoluzione e alla creazione di un team ad-hoc altamente specializzato, centinaia di documenti storici diventarono digitali, pronti per essere consultati on-line da studiosi, cittadini e utenti di tutto il mondo.
Verrà proiettato il progetto didattico “Mappe di memoria”, dedicato alle scuole di ogni ordine e grado, l’Archivio si trasforma in un cantiere di idee: visite guidate, percorsi interattivi e laboratori pratici permettono agli studenti di “toccare con mano” la storia e riscoprire le radici della propria comunità con occhi nuovi.
E quest’anno, seguendo le direttive europee, l’archivio uscirà dalle sue mura. L’Istituto è presente alla Biennale dello Stretto nella suggestiva cornice di Forte Batteria Siacci a Campo Calabro, dove propone in collaborazione con l’Archivio Storico locale un viaggio documentario sulla ricostruzione della città dopo il devastante terremoto del 1908, affiancato dalla terza edizione del percorso espositivo Àsperos per narrare il territorio tra memoria e rinascita.
In occasione dell’apertura straordinaria di sabato 26 settembre, la cittadinanza è invitata a partecipare a due grandi momenti di scoperta!
Gli appuntamenti da non perdere:
Sabato 26 Settembre
- Dalle ore 9:00 alle 13:00 — Sede Archivio di Stato,Via Lia Casalotto 49, Reggio Calabria: Proiezione speciale dei video dedicati ai progetti di restauro, alla digitalizzazione e alle attività didattiche per le scuole.
- Dalle ore 9:30 alle 12:30 — Forte Batteria Siacci ,Via Matiniti Superiore, Campo Calabro: Percorsi archivistici guidati
Tutte le informazioni sulla manifestazione sono consultabili sul portale sito ufficiale e sulle pagine social dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria.

