“L’Onorevole Furgiuele, come al solito non è in grado di affrontare la realtà e fa come lo struzzo. Non basta negare l’evidenza per nascondere il suo fallimento politico. A differenza mia che mi sono avvicinato a Futuro Nazionale ancor prima che diventasse tale e solo per amore della politica e con la speranza che questa nuova compagine politica potesse essere il cambiamento. L’onorevole Furgiuele ha ben pensato di fare il salto della quaglia con la speranza di trovare un porto sicuro, che gli garantisca di mantenere la sua posizione in seno al Parlamento.
Ma dovrebbe, intanto, spiegare ai Futuristi, quale valore aggiunto ha portato al partito, oltre che spiegare ai suoi elettori quali servizi ha prestato alla comunità che dovrebbe rappresentare. Oltre ad aver reso edotti tutti del menu della domenica e della corsetta mattutina, o di una proposta di legge anticostituzionale, che ha fatto sorridere tutti, cosa resterà della sua prsenza in parlamento!? E poi vorrei capire come i vertici del partito non abbiano la lungimiranza di capire che per costruire un partito non bastano i soldi, ma serve anche credibilità di chi lo rappresenta“. È quanto dichiarato da Giancarlo Talarico, dopo essere fuoriuscito da Futuro Nazionale, in risponda alle dichiarazioni dell’On. Furgiuele.
“Forse non hanno realmente visione di ciò che serve alla nazione. E sono ben felice di aver preso la decisione di abbandonare il partito, soprattutto alla luce di quanto successo negli ultimi mesi, e se il buon tempo si vede dal mattino, oltre agli slogan non resterà nulla, o al massimo qualche posto in parlamento ottenuto con qualche accordo col tanto odiato centrodestra. Avrò preso 33 voti, ma tutti senza macchia e da parte di gente onesta che la mattina può uscire a testa alta per strada“, conclude Talarico.
