La vicenda legata all’immagine modificata della sottosegretaria Matilde Siracusano continua a suscitare reazioni politiche. A intervenire è il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi, che esprime solidarietà alla parlamentare siciliana e contesta l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per alterare l’immagine di una persona impegnata nelle istituzioni. Antoniozzi richiama il tema del rispetto nel confronto politico, sottolineando la necessità di mantenere il dibattito entro i limiti della correttezza e della tutela della dignità individuale. “L’on Siracusano merita rispetto come donna e come persona. Usare l’intelligenza artificiale per cambiare la sua immagine è una dimostrazione di spregiudicatezza”, afferma Antoniozzi, intervenendo sulla polemica nata dopo la diffusione del contenuto sui social. Secondo il deputato di Fratelli d’Italia, la contrapposizione politica può essere anche aspra, ma non deve trasformarsi in un attacco rivolto alla dimensione personale dell’avversario.
Nel suo intervento, Antoniozzi torna anche sulla richiesta di scuse nei confronti della sottosegretaria, rivolgendosi direttamente a Roberto Vannacci. “Aspettiamo ancora le scuse di Vannacci. È legittimo fare politica e scontrarsi ma rispettando l’identità di una persona e di una donna come Matilde che ha sempre e solo fatto politica”, dichiara il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. Antoniozzi invita quindi a un confronto basato sugli strumenti della dialettica politica e non su contenuti che, a suo giudizio, superano il limite della critica. “Vannacci usi gli strumenti della civiltà se vuole attaccare un avversario”, aggiunge, sostenendo che il caso abbia prodotto un effetto negativo sul piano dell’immagine politica di chi ha diffuso il contenuto contestato. La presa di posizione si conclude con un ulteriore appello a un gesto riparatorio. “La pessima figura l’ha fatta lui e un atto di scuse sarebbe già un passo in avanti”, afferma Antoniozzi.
