L’entusiasmo per le Feste Mariane 2026 a Reggio Calabria raggiunge il suo apice con l’avvicinarsi della tanto attesa rassegna musicale, che porterà sul palco artisti di caratura nazionale. Se nelle scorse ore vi avevamo già fornito un quadro completo sulla viabilità legata alle celebrazioni religiose, alle giostre di Pentimele e ai fuochi d’artificio, pubblicando una prima guida dettagliata, adesso i riflettori si accendono su un’altra imponente ordinanza diramata dal Settore Polizia Municipale e Viabilità. L’amministrazione comunale ha infatti dovuto varare un provvedimento ad hoc, l’ordinanza numero 722, per blindare letteralmente il centro storico cittadino in vista della kermesse denominata “Notti Reggine – musica, spettacolo, emozioni“.
Questo evento trasformerà radicalmente la conformazione stradale del salotto buono della città, imponendo sacrifici agli automobilisti ma garantendo, al contempo, la massima sicurezza per le migliaia di spettatori previsti. La richiesta di blindare l’area, per permettere in totale sicurezza le complesse operazioni di montaggio e smontaggio delle imponenti strutture scenografiche, è partita direttamente dalla ditta Ticket Service Calabria Srls, produttrice ed esclusivista regionale degli artisti che si esibiranno. Affinché questo enorme sforzo logistico si traduca in una festa sicura per tutti, abbiamo tradotto il rigido linguaggio burocratico in questo lunghissimo articolo giornalistico, sviscerando ogni singolo dettaglio per non farsi cogliere impreparati dai divieti.
La rivoluzione del traffico per le Notti Reggine: date e orari del maxi cantiere
Il cuore nevralgico della festa sarà Piazza Indipendenza, che ospiterà il palcoscenico principale, ma le ripercussioni sulla viabilità cittadina si estenderanno ben oltre la singola piazza. Per comprendere la portata dell’evento, basti pensare che le prime limitazioni alla circolazione entreranno in vigore con larghissimo anticipo rispetto all’inizio vero e proprio degli spettacoli. L’ordinanza stabilisce infatti che la rivoluzione viaria prenderà ufficialmente il via a partire dalle ore diciotto di mercoledì nove settembre e si protrarrà, senza alcuna interruzione, fino alla mezzanotte di mercoledì sedici settembre. In questo lunghissimo arco temporale di sette giorni, il centro storico si trasformerà in una vera e propria isola pedonale allargata, pensata per far muovere in sicurezza i mezzi tecnici legati alla manifestazione e per accogliere i fiumi di persone che si riverseranno in strada. La Polizia Locale di Reggio Calabria ha predisposto un cordone sanitario viario che isolerà di fatto le principali arterie di scorrimento, rendendo indispensabile per i cittadini riprogrammare i propri spostamenti urbani ed evitare, per quanto possibile, l’utilizzo dell’automobile privata per raggiungere le zone limitrofe al Lungomare Falcomatà.
Divieti di sosta e strade off-limits: la mappa del centro cittadino blindato
Il primo impatto devastante per chi è abituato a parcheggiare in centro sarà costituito dalla cancellazione di centinaia di posti auto. Dalle ore diciotto del nove settembre, fino alla mezzanotte del sedici, scatterà il severissimo divieto di sosta con rimozione coattiva e forzata su ambo i lati in un fitto reticolo di strade che fungono da collegamento tra la parte alta e la parte bassa della città storica. Gli automobilisti non potranno assolutamente lasciare in sosta i propri veicoli in via Saverio Vollaro, specificatamente nel tratto che va dall’incrocio con via Vittorio Veneto a quello con via Demetrio Tripepi. Lo stesso divieto ferreo colpirà via XXIV Maggio, via Panella, via Gabriele D’Annunzio e Largo Cristoforo Colombo, in tutti i rispettivi tratti che collegano il Corso Giacomo Matteotti al Corso Giuseppe Garibaldi, e la via Vittorio Veneto tra l’intersezione con via Francesco Cananzi e via Domenico Romeo. Inoltre, la sosta sarà vietata anche sull’intero asse del Corso Giacomo Matteotti, partendo da Piazza Indipendenza fino all’incrocio con via XXIV Maggio.
Ma la vera stretta riguarderà la chiusura totale e inesorabile delle strade costiere. L’ordinanza prevede la completa interdizione al traffico veicolare in Viale Genoese Zerbi, tra Piazza Indipendenza e via Roma/via Renato Caminiti. A essere cancellati saranno anche i parcheggi più grandi e strategici della zona mare: il Piazzale della Stazione Lido Sud e il Piazzale della Stazione Lido Nord diventeranno off-limits, così come l’iconico Lungomare Italo Falcomatà nel tratto compreso tra Piazza Indipendenza e via XXIV Maggio, aree dove vigerà anche il divieto di sosta con rimozione coattiva. Solo ed esclusivamente i mezzi di soccorso, le forze di emergenza e i veicoli tecnici strettamente legati all’organizzazione degli eventi potranno infrangere questo blocco totale. A completare questo quadro di divieti, si aggiunge una misura per alleggerire il carico sull’asfalto, vietando categoricamente il transito lungo il Corso Matteotti, tra Piazza Indipendenza e via Andrea Caridi, a tutti gli autocarri con massa a pieno carico superiore a tre virgola cinque tonnellate.
Il doppio senso sul Corso Matteotti: la soluzione per circolare di giorno
Consapevole che una chiusura prolungata per sette giorni dell’intera fascia costiera avrebbe provocato un infarto alla viabilità dell’intera città di Reggio Calabria, l’ufficio tecnico del traffico ha elaborato una fondamentale strategia di mitigazione per far respirare gli automobilisti durante le ore diurne e nei giorni di allestimento. L’ordinanza introduce infatti una novità assoluta per le abitudini di guida reggine: l’istituzione del doppio senso di circolazione su un lungo tratto del Corso Giacomo Matteotti, la grande arteria superiore che corre parallela al mare. Questa deroga eccezionale sarà attiva dal nove settembre alle ore diciotto fino alle ore diciassette e cinquantanove di sabato dodici settembre. Successivamente, nei giorni caldi dei concerti, dal tredici al sedici settembre, il doppio senso sarà ristabilito quotidianamente nella fascia oraria che va dalle due e un minuto di notte fino alle diciassette e cinquantanove del pomeriggio. Guidare in doppio senso sul Corso Matteotti nel segmento compreso tra Piazza Indipendenza e via XXIV Maggio richiederà grandissima prudenza da parte dei conducenti, ma permetterà di bypassare l’imbuto causato dalla chiusura del Lungomare sottostante, garantendo un collegamento vitale tra la zona nord e la zona sud del centro urbano.
Le chiusure serali durante i grandi concerti e i parcheggi riservati per disabili
La massima allerta viaria si registrerà, inevitabilmente, durante i quattro giorni clou della kermesse, quando decine di migliaia di persone affolleranno l’area antistante il palco. Esattamente dal dodici al quindici settembre, con orario compreso tra le diciotto pomeridiane e le due del mattino del giorno successivo, le misure di sicurezza verranno spinte al massimo livello. In questa fascia oraria prettamente serale e notturna, il Corso Giacomo Matteotti, limitatamente alla sua corsia lato mare e nel tratto che collega Piazza Indipendenza a via XXIV Maggio, subirà un’ulteriore e definitiva interdizione al traffico veicolare. Questa scelta radicale si rende necessaria per creare un immenso e sicuro catino pedonale, permettendo al pubblico di godersi lo spettacolo senza il pericolo e l’inquinamento acustico delle automobili in transito. Anche in questo caso, la deroga al transito sarà concessa unicamente ai mezzi di emergenza, di soccorso e logistici.
In questo clima di grandi restrizioni, l’amministrazione comunale non ha dimenticato le esigenze delle fasce più deboli e dei cittadini con mobilità ridotta, che hanno tutto il diritto di partecipare attivamente alle Notti Reggine. Nelle medesime giornate dal dodici al quindici settembre, sempre dalle diciotto alle due di notte, l’ordinanza ha intelligentemente riservato un’intera area ai veicoli al servizio di persone con disabilità. Mentre in via Domenico Romeo (tra via Vittorio Veneto e via Giuseppe de Nava) e in via Vittorio Veneto (tra via Domenico Romeo e via Saverio Vollaro) sarà istituito un rigido divieto di sosta con rimozione coattiva ambo i lati, questo divieto presenterà un’unica, vitale eccezione: tali aree saranno infatti destinate esclusivamente al parcheggio delle auto munite dello speciale contrassegno per disabili. Un accorgimento di civiltà che permetterà un accesso facilitato e privilegiato a chi ha maggiore necessità, dimostrando come una grande organizzazione passi anche e soprattutto dalla cura dei dettagli sociali.

