Italiani alle prese con il caro benzina. L’aumento del costo del carburante si sente, purtroppo, anche in riva allo Stretto con i reggini che devono farsi i conti in tasca davanti al distributore di benzina, indecisi se fare il pieno o adottare la soluzione dello “scecco” prospettata da don Zampaglione (VIDEO). Fortunatamente, la soluzione sembra essere più vicina di quello che si crede.
A intervenire fra Trump, il regime iraniano, le tensioni nello Stretto di Hormuz e le complicate questioni di geopolitica internazionale è Paolone detto Gas. Se ve lo siete dimenticato, è il candidato della lista Reset che alle scorse comunali ha raccolto una manciata di voti, ma sempre più dei soloni (in lettera minuscola, nel senso di gente che ha a che fare con le “sole”) della sua stessa parte politica che nonostante gli strali social sono stati capaci di non farsi votare neanche dai propri familiari.
Assorbita la delusione elettorale, Paolone ha deciso comunque di scendere in campo per i reggini. E di questo gli va dato atto. Sul piano per abbassare i costi della benzina, invece, ci sarebbe da discutere. L’idea del “bombolaro” più famoso di Reggio Calabria consiste nel coinvolgere Falcomatà.
Ma non la versione normale di Falcomatà, quella che vivacchia in Regione dopo aver affossato la città. L’upgrade, la versione “Onorevole”. Paolone, in un video di TikTok, spiega di voler contattare “L’Onorevole Falcomatà” per chiedergli di intervenire direttamente sulla questione, di parlare con il governo e chiedere uno sconto per i cittadini reggini.
“Questa mattina, è stata una cosa… proprio… un mio flash. – argomenta il detto Gas – Mentre ero in giro a consegnare le bombole, in una scuola, ho visto delle mamme e dei papà che si lamentavano del caro carburante, che non possono arrivare a fine mese, non possono portare i bambini a scuola con le autovetture, devono vedere a piedi o con i pullman che, con gli orari che hanno, non si possono spostare. Se sono dei paesi limitrofi gli viene difficile […] Gli ho detto che parlerò con il mio consigliere Regionale, l’Onorevole Giuseppe Falcomatà, per parlare con il governo centrale e vedere se possiamo avere qualche riduzione sui carburanti per queste famiglie“.
“L’Onorevole Falcomatà“, con il suo mantello con scritto PD, ce lo immaginiamo volare verso Palazzo Chigi, intercettare Meloni e obbligarla a farci lo sconto sulla benzina. E la risposta del Premier: “ma lei… chi è?” e la risposta: “sono L’Onorevole Falcomatà“. Roba da prossimo film degli Avengers. Grazie Paolone. In quanto a “L’Onorevole Falcomatà”: è il supereroe che non ci meritiamo… e del quale non abbiamo bisogno.
