Bollo auto cancellato dal 2027, Meloni: “non sarà una misura temporanea, ma definitiva”

Il Governo annuncia la cancellazione della tassa automobilistica per un solo veicolo a cittadino: coinvolte auto di piccola e media potenza e motoveicoli. Confermato anche il taglio delle accise sul diesel, ma con sconto ridotto nelle prossime settimane

Addio al bollo auto per una larga platea di automobilisti dal 2027. È questa la novità annunciata dal Governo con il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri, che introduce l’esenzione dalla tassa automobilistica per le auto di piccola e media potenza e per i motoveicoli, secondo i requisiti previsti dalla norma. “L’abolizione non vale solo per il 2027. Come il Governo ha già ampiamente garantito e ribadito, la misura è pensata per essere strutturale, quindi definitiva. Facciamo chiarezza”, ha affermato il presidente del consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, in un’intervista a “10 minuti” su Rete 4.

Stop al bollo per le auto fino a 80 kW: cosa prevede la nuova misura

La novità riguarda la cancellazione del pagamento del bollo auto per le vetture che rientrano nei parametri stabiliti dal provvedimento. In particolare, l’esenzione è prevista per le autovetture fino a 80 kW di potenza, una soglia che comprende una parte significativa delle utilitarie e delle auto maggiormente utilizzate dalle famiglie negli spostamenti quotidiani. La misura si applicherà a un solo veicolo per persona. Nel caso in cui un cittadino possieda più mezzi compatibili con i requisiti, l’agevolazione sarà riconosciuta soltanto a uno di essi secondo i criteri stabiliti dalla normativa. L’esenzione riguarderà anche i motoveicoli, sempre nel rispetto del limite previsto per il singolo proprietario.  Il Governo ha spiegato che l’obiettivo è intervenire su una delle imposte più diffuse tra i cittadini, riducendo il peso fiscale legato al possesso di mezzi di trasporto utilizzati nella vita quotidiana.

Meloni: “una delle tasse più odiate dagli italiani”

Il presidente del Consiglio ha presentato la misura come un intervento rivolto soprattutto ai proprietari delle auto più comuni. Dal Cdm che ha dato il via libera al provvedimento, Meloni ha annunciato la cancellazione di “una delle tasse più odiate dagli italiani”, definendola una tassa “sulla proprietà”. La premier ha spiegato che il provvedimento interesserà le vetture “di piccola e media potenza, fino a 80 kW, e i motoveicoli, con un’esenzione per un solo veicolo a cittadino”.

Accise diesel, confermato il taglio ma con uno sconto ridotto

Parallelamente alla misura sul bollo auto, il Consiglio dei ministri ha approvato anche la proroga del taglio delle accise sul gasolio, con una riduzione progressiva dello sconto rispetto alla misura precedente. Dal 18 settembre il prezzo del diesel beneficerà di un taglio complessivo di 12,2 centesimi al litro tra accise e Iva, mentre dal 26 settembre fino al 5 ottobre lo sconto sarà ulteriormente ridotto a 6,1 centesimi al litro.  L’intervento nasce con l’obiettivo di contenere gli effetti dell’aumento dei costi energetici e del carburante, intervenendo temporaneamente sul prezzo del gasolio.

La platea interessata dalla cancellazione del bollo

Secondo le stime diffuse dal Governo, la misura potrebbe riguardare una quota molto ampia del parco circolante italiano. L’esecutivo ha indicato che l’intervento coinvolgerebbe oltre il 70% delle auto in circolazione, oltre a numerosi motoveicoli.  Il parametro centrale resta quello della potenza del veicolo, con il limite fissato a 80 kW. Per verificare l’eventuale accesso all’agevolazione sarà necessario fare riferimento al dato riportato sulla carta di circolazione del mezzo.  La misura, secondo quanto annunciato dal Governo, punta quindi a concentrare il beneficio sui veicoli più diffusi e utilizzati dalle famiglie, lasciando fuori le auto con potenze superiori alla soglia prevista.