Vibo Valentia, svolta per la depurazione: stop allo scarico nel torrente Sant’Anna, reflui convogliati nella condotta sottomarina

Domani sarà completato il collegamento tra il depuratore di contrada Silica e la condotta di Porto Salvo. Montuoro: “si elimina una criticità storica”, con benefici attesi per il tratto di costa tra Bivona e Vibo Marina

“Domani sarà completato l’intervento che consentirà di eliminare definitivamente lo scarico dell’effluente del depuratore di contrada Silica nel torrente Sant’Anna, nel comune di Vibo Valentia, attraverso il collegamento alla condotta sottomarina a servizio dell’impianto di Porto Salvo”. Lo annuncia l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Antonio Montuoro, il quale sottolinea che “si tratta di un intervento atteso da anni e di particolare rilevanza sotto il profilo ambientale, che si inserisce nel più ampio programma di efficientamento e ammodernamento del sistema depurativo del territorio vibonese portato avanti dalla Regione Calabria, sotto la guida del presidente Roberto Occhiuto”.

E’ stata fondamentale la sinergia tra il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Sorical e Arrical, che hanno pianificato gli interventi necessari e lavorato in maniera coordinata per arrivare alla soluzione definitiva delle criticità del sistema depurativo vibonese. La programmazione, accompagnata dalla capacità di individuare le risorse e realizzare concretamente gli interventi, ci consente oggi di raggiungere un risultato che il territorio attendeva da molto tempo.

Infatti, gli interventi sul sistema depurativo di Porto Salvo e quelli finalizzati all’adeguamento del depuratore di Silica sono stati programmati già a partire dal 2023 con l’attivazione della terza linea di depurazione ed un investimento totalmente finanziato dal Dipartimento Ambiente per oltre 600.000 euro, successivamente, considerando che era necessario definire correttamente la gestione del sistema depurativo è stato definito un piano di interventi di quasi 10 Meuro per ammodernare l’impianto di Porto Salvo e di convogliare i reflui depurati direttamente in condotta sottomarina.

Questa programmazione– evidenzia inoltre Montuoroè stata immediatamente attivata con il completamento dei lavori di ammodernamento degli impianti e, grazie a quest’ultimo intervento del collettamento in condotta sottomarina, si è completato questo importante progetto di grande valore tecnico e ambientale, perché modifica in maniera sostanziale il sistema di collettamento dei reflui dell’area urbana di Vibo Valentia ed elimina una criticità storica: l’effluente depurato dell’impianto di Silica non sarà più recapitato nel torrente Sant’Anna, ma verrà convogliato verso la condotta sottomarina di Porto Salvo. Una soluzione destinata a produrre effetti positivi sulla qualità del corpo idrico superficiale e sulla tutela dell’intero tratto di costa compreso tra Bivona e Vibo Marina, rafforzando al contempo l’efficienza complessiva del sistema depurativo”.

“Il completamento di questo intervento rappresenta un risultato particolarmente importante per Vibo Valentia e per l’intero territorio perché consente di dare una risposta strutturale a una problematica ambientale che si trascinava da anni. Desidero inoltre sottolineare – conclude l’assessore Montuoro – il ruolo determinante del Prefetto di Vibo Valentia dott.ssa Anna Colosimo, del procuratore Camillo Falvo che hanno costantemente seguito e dato impulso ai tavoli istituzionali dedicati alla depurazione che ha visto coinvolti Sorical, Arrical, Arpacal , Corap, Stazione Zoologica Anton Dohrn e il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria che ha individuato percorso e risorse finanziarie. Il collegamento tra Silica e Porto Salvo è un ulteriore passo in questa direzione e conferma l’impegno della Regione Calabria, del presidente Occhiuto e dell’intero sistema istituzionale nel costruire una depurazione moderna, efficiente e capace di rispondere alle esigenze dei territori”.