Un impatto economico stimato in 5,8 miliardi di euro nel triennio 2023-2025, pari al 14,1% del PIL calabrese del periodo considerato, a fronte di 47 milioni di euro investiti dalla Regione nel Destination Marketing. È uno dei dati principali emersi a Falerna durante la presentazione dell’anteprima dello studio “L’impatto delle politiche e degli investimenti in Destination Marketing sull’attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria”, realizzato da TEHA Group. Lo studio analizza gli effetti economici delle iniziative e degli investimenti destinati alla promozione turistica sulla capacità di attrazione del territorio, sulla competitività del sistema imprenditoriale locale, con particolare riferimento alla filiera turistica, e sulla reputazione complessiva della Calabria. Nel solo 2025, la spesa dei turisti stranieri ha attivato un giro d’affari di 1,1 miliardi di euro, ai quali si aggiungono 1,3 miliardi generati dai turisti italiani. L’impatto economico complessivo ha così raggiunto 2,4 miliardi di euro, equivalenti al 6% del PIL regionale.
Ai risultati economici si affianca il rafforzamento della connettività aerea. Nel 2025 tutti e tre gli aeroporti calabresi hanno registrato una crescita del traffico passeggeri superiore alle medie nazionale e del Mezzogiorno. Reggio Calabria si è collocato al primo posto tra gli scali del Sud per incremento, con un +56,8%, mentre Crotone ha raggiunto la terza posizione con una crescita del +24,2%. Lamezia Terme, con oltre 3,1 milioni di passeggeri e un aumento del 12,3%, si è confermato il principale aeroporto regionale.
Il miglioramento dei collegamenti ha contribuito anche alla crescita dei flussi turistici. Tra il 2021 e il 2025 gli arrivi nelle strutture ricettive calabresi sono aumentati del 75,2%, quasi tre volte rispetto alla crescita del 28% registrata nel periodo 2015-2019. Nel 2025 gli arrivi hanno raggiunto quota 2,1 milioni e la percentuale di visitatori stranieri è salita al 23% del totale, il livello più alto mai registrato in Calabria.
Nello stesso anno la regione si è posizionata al secondo posto in Italia per crescita degli arrivi stranieri, aumentati del 45,6% rispetto al 2024. Un’espansione che si è riflessa anche sulla capacità di spesa dei visitatori internazionali: nel 2025 la spesa media ha raggiunto 1.114,6 euro per viaggiatore, il valore più elevato del Sud Italia. La spesa complessiva dei turisti stranieri è salita invece a 474 milioni di euro, con un incremento del 91,3% rispetto all’anno precedente, il più alto tra tutte le regioni italiane. Dati che, secondo l’anteprima dello studio, confermano il ruolo crescente del turismo nell’economia calabrese e l’impatto degli investimenti in promozione e attrattività territoriale.
La soddisfazione dell’Assessore Calabrese
“I dati presentati oggi confermano che la Calabria ha cambiato passo. Il trend è finalmente positivo e registra una crescita esponenziale dei flussi turistici, con numeri che premiano il lavoro portato avanti dal presidente Roberto Occhiuto e dal governo regionale. Oggi la Calabria è una meta sempre più ambita, soprattutto dai visitatori stranieri, e sta consolidando un modello di sviluppo che punta sulla qualità dell’offerta e sulla destagionalizzazione”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, oggi a Falerna alla presentazione dell’anteprima dello studio realizzato da Teha Group (The European House – Ambrosetti), partecipando alla tavola rotonda “L’impatto delle politiche e degli investimenti in Destination Marketing sull’attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria”.
“I risultati dello studio – ha rimarcato l’assessore Calabrese – dimostrano che le scelte strategiche compiute in questi anni stanno producendo effetti concreti: aumentano gli arrivi, cresce la spesa dei turisti, si rafforza il brand Calabria e il turismo diventa un motore stabile di sviluppo economico. Per accompagnare questa crescita abbiamo investito con decisione sulla qualità dell’accoglienza. Lo scorso anno la Regione ha destinato 50 milioni di euro alla riqualificazione delle strutture alberghiere ed extralberghiere. Le richieste ricevute hanno superato le risorse disponibili e, proprio per rispondere alla forte domanda del settore, nelle ultime settimane abbiamo stanziato ulteriori 60 milioni di euro. È un segnale concreto della volontà del governo regionale di sostenere gli imprenditori che investono e di rendere sempre più competitiva l’offerta turistica calabrese.
A questo si affianca l’istituzione del ‘Circuito dell’ospitalità e dell’offerta ricettiva di Calabria Straordinaria’, uno strumento che punta a valorizzare gli operatori che investono sulla qualità dei servizi e sull’autenticità dell’accoglienza. Il Circuito favorirà la costruzione di un’offerta turistica integrata, mettendo in rete strutture ricettive, operatori, percorsi naturalistici e culturali, turismo esperienziale ed eccellenze enogastronomiche, con l’obiettivo di offrire ai visitatori esperienze sempre più complete e rafforzare l’attrattività complessiva del territorio.
La Calabria dispone oggi di tutte le condizioni per consolidarsi tra le principali destinazioni turistiche italiane. Continueremo a lavorare nella direzione indicata dal presidente Occhiuto – ha dichiarato al termine Calabrese -, investendo sulla qualità, sull’innovazione e sulla promozione di un territorio che offre mare, montagna, borghi, parchi archeologici, musei, cammini ed enoturismo, affinché questa crescita diventi sempre più strutturale e duratura. Continueremo il nostro lavoro confrontandoci con gli operatori del comportato turistico, vera anima dello sviluppo della nostra Regione”.
