Sono trascorsi sei giorni dalla tragedia di Pistunina, ma a Messina il dolore resta ancora vivo e le ricerche dei dispersi proseguono senza sosta. A essere ancora cercati sono Santino Magazzù, marito di Rosa Leone, e Lhairu Warnakulasuriya, mentre la città si prepara a vivere una nuova giornata di cordoglio in occasione dei funerali di Alessandra Frazzica, la giovane di 21 anni morta mentre svolgeva il proprio lavoro. Nel giorno delle esequie, in programma venerdì, il Comune proclamerà il lutto cittadino. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Messina, Federico Basile, che ha affidato a una dichiarazione il ricordo della tragedia, la vicinanza ai familiari dei dispersi e il ringraziamento ai soccorritori impegnati nelle operazioni.
Continuano le ricerche di Santino Magazzù e Lhairu Warnakulasuriya
Le ricerche dei dispersi proseguono senza interruzione. I soccorritori sono ancora impegnati nel tentativo di ritrovare Santino Magazzù, marito di Rosa Leone, e Lhairu Warnakulasuriya.
Basile ha rivolto un messaggio di vicinanza alle famiglie, costrette a vivere giorni di attesa e angoscia.“Mentre proseguono senza sosta le ricerche dei dispersi, Santino Magazzù, marito di Rosa Leone, e Lhairu Warnakulasuriya, desidero rinnovare la mia più sincera vicinanza ai loro familiari, che vivono ore di angosciante attesa”, evidenzia Basile. La speranza dell’intera città resta legata al lavoro delle squadre impegnate nelle operazioni, che continuano a operare sul luogo della tragedia.
Il ringraziamento di Messina ai soccorritori
Nel suo messaggio, il sindaco ha voluto esprimere la gratitudine della città nei confronti dei soccorritori, sottolineandone l’impegno, la professionalità e il coraggio. “Tutta Messina continua a guardare con speranza al lavoro instancabile, professionale e coraggioso dei soccorritori, ai quali va la nostra più profonda gratitudine”, sottolinea Basile. Il lavoro delle squadre di emergenza resta uno dei punti centrali di queste giornate, segnate dalla ricerca dei dispersi e dall’assistenza alle famiglie coinvolte. La città continua quindi a seguire con apprensione l’evoluzione delle operazioni, mantenendo viva la speranza e riconoscendo il valore di chi sta lavorando senza sosta.
