A Reggio Calabria si lavora anche di domenica per completare il Ponte Calopinace. Il cantiere dell’opera che per anni ha rappresentato una delle incompiute più discusse della città continua a muoversi, con gli interventi che proseguono anche nel giorno festivo. È un’immagine che fotografa plasticamente l’accelerazione impressa dalla nuova Amministrazione Cannizzaro su una vicenda che si trascinava ormai da anni tra rallentamenti, stop e continui rinvii. Il sindaco Francesco Cannizzaro, già durante la campagna elettorale, aveva individuato proprio nel Ponte Calopinace una delle priorità assolute da affrontare una volta insediato a Palazzo San Giorgio.
La svolta sul Ponte Calopinace dopo anni di attesa
Il cambio di passo è arrivato nelle scorse settimane, quando la nuova Amministrazione ha rimesso mano al dossier del Ponte Calopinace, arrivando alla definizione di un nuovo progetto per completare l’ultimo tratto dell’infrastruttura. Cannizzaro ha avviato un confronto con la ditta aggiudicataria dei lavori, ricostruendo le condizioni necessarie per far ripartire il cantiere. Gli interventi sono quindi iniziati il 4 agosto, con un cronoprogramma che prevede il completamento dell’opera nell’arco di 58 giorni. Il fatto che il cantiere sia operativo anche di domenica testimonia la volontà di rispettare una tabella di marcia particolarmente serrata e di arrivare finalmente alla conclusione di un’opera attesa da troppo tempo dai reggini.
Ponte Calopinace, inaugurazione prevista il 9 ottobre
L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è chiaro: arrivare all’inaugurazione del Ponte Calopinace il 9 ottobre. Una data che, se il cronoprogramma verrà rispettato, segnerà la chiusura definitiva di una vicenda durata anni e diventata nel tempo simbolo delle difficoltà nel portare a compimento le opere pubbliche a Reggio Calabria. Il completamento del ponte non ha soltanto un valore simbolico. L’infrastruttura viene considerata strategica anche sotto il profilo della mobilità cittadina, oltre che per lo sviluppo urbanistico dell’area e per il collegamento con una delle zone nevralgiche della città.
Cannizzaro e la corsa per chiudere una delle grandi incompiute di Reggio Calabria
La vicenda del Ponte Calopinace era diventata negli anni uno dei principali terreni di confronto politico cittadino. Oggi il nuovo corso amministrativo ha scelto di trasformarla in uno dei primi banchi di prova della propria capacità di intervento. A poco più di un mese dall’insediamento, l’Amministrazione Cannizzaro ha concentrato energie e risorse sul completamento dell’opera, insieme agli altri interventi avviati in città sul fronte del decoro urbano, della manutenzione e delle infrastrutture. Anche Confindustria Reggio Calabria ha sottolineato nei giorni scorsi l’accelerazione impressa sul Ponte Calopinace dalla nuova guida del Comune. Adesso saranno le prossime settimane a misurare concretamente il rispetto del cronoprogramma. Intanto il segnale che arriva dal Calopinace è netto: il cantiere è aperto, i lavori avanzano e, questa volta, non si fermano neppure di domenica.
