Alleanza Verdi Sinistra Calabria apre la campagna per il No al referendum del 29 novembre sulle modifiche allo Statuto regionale che introducono nuovi assessori e sottosegretari. La formazione politica annuncia il primo manifesto elettorale e una mobilitazione che coinvolgerà l’intero territorio calabrese, dalle grandi città ai piccoli comuni, con Sinistra Italiana ed Europa Verde impegnate a sostenere la posizione contraria alla riforma. AVS rivendica innanzitutto la scelta di aver sostenuto fin dall’inizio la necessità di consentire ai cittadini calabresi di pronunciarsi sulle modifiche statutarie. “è un diritto dei calabresi esprimersi sulle riforme dello Statuto regionale, soprattutto quando introducono cambiamenti sostanziali, come in questo caso. Questa linea è risultata vincente.”
Nel comunicato, l’Alleanza Verdi Sinistra attacca direttamente la Giunta guidata dal presidente Roberto Occhiuto, contestando l’impostazione della riforma e rivendicando il diritto degli elettori a esprimersi sull’organizzazione delle istituzioni regionali. “Eppure, secondo la Giunta Occhiuto, i cittadini non dovrebbero avere voce su come vengono organizzate le istituzioni regionali: come se la Regione fosse “cosa loro”, da usare per distribuire posti e risorse a piacimento”. Il referendum sarà senza quorum e, secondo AVS, il quesito porrà ai cittadini una scelta diretta sull’introduzione dei nuovi incarichi. “Il referendum è senza quorum e il quesito è semplice: approvare o no questi nuovi incarichi? Come Alleanza Verdi Sinistra Calabria voteremo NO”.
La campagna contro nuovi assessori e sottosegretari
La posizione politica viene ulteriormente esplicitata nella nota con un attacco alla gestione regionale e alla scelta di ampliare il numero degli incarichi istituzionali. “Contro una Regione trasformata in un luogo di distribuzione di poltrone. Contro una gestione del potere che, con arroganza e ingordigia, ha prodotto scarsi successi amministrativi e istituzionali.” AVS Calabria annuncia quindi di avere già avviato, come prima forza politica, la propria campagna referendaria, destinata a svilupparsi nei prossimi mesi con iniziative diffuse sul territorio. Sinistra Italiana ed Europa Verde intendono portare il confronto nelle piazze delle grandi città e dei piccoli comuni, contrapponendo alla modifica dello Statuto quelle che vengono indicate come le vere emergenze della regione.
“Intanto AVS CALABRIA lancia il primo manifesto elettorale e avvia di fatto, prima forza politica, la campagna referendaria, che sarà lunga e che vedrà Sinistra Italiana ed Europa Verde impegnate su tutto il territorio calabrese, nelle piazze delle grandi città e dei piccoli comuni, per ribadire che le priorità e i problemi della Calabria sono Sanità, Lavoro, Dissesto idrogeologico, carenze infrastrutturali, trasporti, politiche sociali, povertà crescente e tanti altri ancora, non certo il poltronificio, le clientele, le prebende e le regalie ad amici e sostenitori.”
Nel mirino della coalizione finiscono anche la spesa pubblica e quella che AVS definisce una politica fondata sulla propaganda, mentre la Calabria continua, secondo la nota, a confrontarsi con profonde difficoltà economiche e sociali. “Basta con gli sperperi, gli sprechi e una politica della propaganda a suon di milioni di euro, a fronte di una regione che soffre un grande disagio economico e sociale”. La mobilitazione entrerà nel vivo all’inizio di settembre, quando AVS Calabria prevede di organizzare una conferenza stampa per il lancio ufficiale della campagna referendaria. “L’Alleanza Verde Sinistra chiama alla mobilitazione per battere questa logica di governo e preannuncia per gli inizi di Settembre una Conferenza Stampa per lanciare ufficialmente la Campagna Referendaria”, si chiude la nota firmata da Giuseppe Campana, portavoce regionale Europa Verde AVS Calabria, e Fernando Pignataro, segretario regionale Sinistra Italiana AVS Calabria.

