Nasce il Coordinamento Giovani UIL Calabria, Giuseppe Furciniti alla guida: focus su precarietà e fuga dei giovani

Il nuovo organismo sindacale sarà dedicato alle lavoratrici e ai lavoratori under 35 e punta a costruire un canale diretto tra la UIL e le nuove generazioni. Prima iniziativa "Scarti di Genio", progetto che trasformerà plastica e alluminio raccolti nelle sedi calabresi in opere d’arte

È nato ufficialmente il Coordinamento Giovani della UIL Calabria, il nuovo organismo dell’organizzazione dedicato alle giovani lavoratrici e ai giovani lavoratori calabresi. Alla guida è stato chiamato Giuseppe Furciniti, recentemente indicato quale componente della segreteria generale della UIL Calabria. L’obiettivo è dare ai giovani uno spazio di rappresentanza reale all’interno del sindacato e affrontare alcune delle principali criticità che caratterizzano il loro rapporto con il mercato del lavoro regionale.

Il Coordinamento si occuperà della lotta alla precarietà e al lavoro sottopagato, del contrasto alla fuga di competenze che ogni anno priva la Calabria di molti giovani, dell’orientamento per chi si affaccia per la prima volta al mercato occupazionale, della formazione continua e dell’accesso alle opportunità europee e regionali. L’intento è costruire un canale diretto tra la UIL e le nuove generazioni, capace di intercettarne bisogni ed energie e tradurli in iniziative concrete, non soltanto in documenti e rivendicazioni.

Furciniti: “Le forme contrattuali e le modalità di lavoro sono sempre più complesse”

“Il mondo del lavoro è in continua e rapida evoluzione. Le forme contrattuali e le modalità di lavoro sono sempre più complesse, quasi atipiche. E nella stragrande maggioranza dei casi, a viverle sono i giovani che da poco sono entrati nel mondo del lavoro. Queste sono le sfide di rappresentatività che un sindacato moderno e al passo con le esigenze dei lavoratori deve conoscere e sapere affrontare con idee chiare, proposte concrete e un approccio competente. Per questo, anche in Calabria come in altre regioni italiane, abbiamo inteso dare forma e sostanza al nuovo Coordinamento Giovani della UIL. Sarà un contenitore di ascolto, idee, approfondimento e confronto, perché la rappresentatività si costruisce solo con la consapevolezza della condizione dei lavoratori”, spiega Furciniti.

All’incontro inaugurale ha partecipato anche Mariaelena Senese, segretaria generale UIL Calabria, che ha fortemente voluto l’avvio del percorso sindacale dedicato alla rappresentanza giovanile. Al centro della sua riflessione le difficoltà della regione nel trattenere i giovani, la stabilità dei contratti e le criticità che riguardano anche servizi e qualità della vita.

“La Calabria continua a perdere giovani, continua a segnare il passo sulla stabilità dei contratti, continua a non essere attrattiva sia sotto il profilo lavorativo, sia sotto quello della qualità della vita: trasporti, sanità, attrattori culturali e naturalistici non rispondono alle esigenze della popolazione e non rappresentano opportunità per i giovani calabresi di far valere le proprio competenze nella loro regione. Questo paradigma ha avviato una spirale preoccupante: il Coordinamento Giovani UIL Calabria nasce proprio per comprendere da vicino le dinamiche e le criticità del mercato del lavoro calabrese destinato ai giovani e quelle del sistema-Calabria visto dagli occhi degli under 35. Non si possono costruire politiche per il futuro senza coinvolgere nella loro definizione chi quel futuro dovrà viverlo”, ha detto Senese.

Non solo lavoro: spopolamento, sicurezza e questioni generazionali

Il Coordinamento Giovani della UIL Calabria non vuole essere soltanto un osservatorio sul mondo del lavoro nel quale operano gli under 35 della regione, ma intende proporsi anche come promotore di politiche di sensibilizzazione sociale. Tra i temi individuati figurano lo spopolamento delle aree interne calabresi, la sicurezza sul lavoro e le questioni globali e generazionali analizzate e affrontate da un punto di vista locale.

La prima iniziativa promossa dal nuovo Coordinamento è “Scarti di Genio”, un progetto nato con l’obiettivo di dimostrare concretamente che i giovani calabresi non aspettano il cambiamento, ma possono contribuire a costruirlo. L’iniziativa prevede la raccolta di plastica e alluminio in tutte le sedi UIL della Calabria e la successiva trasformazione dei materiali, con l’aiuto di artisti del territorio, in vere e proprie opere d’arte.

Il percorso culminerà in una giornata conclusiva dedicata a creatività, confronto e musica, in programma a settembre a Catanzaro. Per partecipare sarà sufficiente portare plastica e alluminio, puliti e possibilmente divisi per tipologia, nella sede UIL più vicina, in ognuna delle cinque province calabresi. Ogni lattina, tappo e imballaggio raccolto entrerà così a far parte di un progetto che unisce sostenibilità, arte e comunità, fino all’appuntamento finale con talk, workshop di creazione e musica dal vivo.

“C’è una grande sensibilità da parte degli under 35 al tema ambientale. È sintomo di interesse, di attenzione, di cura verso il mondo che circonda ognuno di noi. Per questo motivo abbiamo scelto di partire proprio da qui, dall’attenzione verso l’ambiente, e per farlo abbiamo pensato a un approccio tanto pratico, quanto ispirazionale. Ci sembrava il modo migliore per lanciare l’attività del Coordinamento sul territorio, dimostrando praticamente che un sindacato può e deve essere presenza qualificata nella quotidianità”, aggiunge Furciniti.

locandina scarti di genio