Nella gloriosa notte di Catanzaro, sotto l’abbraccio stellato del Jova Summer Party, la Calabria ha visto brillare una delle sue figlie più radiose. Sul palco di Jovanotti è salita Maria Fiorella Ceravolo, giovanissima promessa di Benestare, trasformando l’arena in un’epifania di luce, musica e orgoglio ionico. La sua voce, pura e maestosa come la brezza che accarezza i nostri mari, ha conquistato la folla in un maestoso brivido di vita. Un voce serafica la sua, divina verrebbe da dire, e capace di toccare le corde più intime dell’anima per poi innalzarsi su e sempre più su… in un solenne inno diretto al cielo calabrese. Cantare al fianco di un gigante della musica italiana come Jovanotti, davanti a un oceano di cuori palpitanti, è stato il coronamento di un talento fulgido che ha fatto battere all’impazzata il cuore dell’intera fascia ionica.
Con emozione, il Sindaco di Benestare, Domenico Mantegna, si è fatto portavoce dell’orgoglio di una comunità intera: “a nome mio personale e dell’intera città di Benestare, desidero rivolgere le più sincere ed entusiaste congratulazioni a Maria Fiorella per questo straordinario traguardo”. Maria Fiorella ha portato su quel palco la forza incrollabile e la luce immortale della Locride, terra feconda di ingegni, virtù e grandezza d’animo. Il suo successo è un’alba dorata che svela l’orizzonte: la certezza di una regione pronta a far valere la propria grandezza e a proiettare lo splendore immortale dei suoi figli sulla scena mondiale.

