Calabria ancora protagonista nell’ambito del programma Interreg dell’Unione europea che promuove la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale tra gli Stati membri e i Paesi vicini, con il fine di risolvere problemi comuni nonché favorire la coesione economica e sociale. Interreg è finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Il Dipartimento della Regione Calabria dedicato agli Asset Strategici, all’Attrazione degli Investimenti e ai Saperi rende noto che è stata approvata la graduatoria relativa al VI e VII Bando del Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021-2027, con il finanziamento di 13 nuovi progetti transfrontalieri, per un investimento complessivo di circa 11,4 milioni di euro. Molto significativo e importante il risultato conseguito anche dalla Calabria, in quanto sono diversi i soggetti della regione coinvolti nei partenariati dei progetti selezionati. Si conferma la capacità degli attori calabresi di costruire progettualità competitive e partenariati transfrontalieri di qualità.
I nuovi progetti rafforzano la cooperazione tra Grecia e Italia in alcuni ambiti strategici per lo sviluppo dell’area di Programma: imprenditorialità e innovazione, adattamento ai cambiamenti climatici, accesso ai servizi sanitari e rafforzamento della capacità istituzionale delle amministrazioni pubbliche. Autorità locali e regionali, università, organismi di ricerca e altri attori territoriali italiani e greci lavoreranno insieme alla realizzazione di soluzioni concrete e replicabili, con l’obiettivo di produrre risultati duraturi per i territori coinvolti.
Con questi nuovi interventi il Programma consolida ulteriormente il proprio contributo allo sviluppo sostenibile, resiliente e inclusivo dell’area di cooperazione Grecia–Italia, rafforzando al tempo stesso le relazioni istituzionali e operative tra i territori dei due Paesi mediterranei che condividono percorsi storici e culturali comuni, nonché antichissimi. Per la Calabria, il risultato assume particolare rilievo: cinque soggetti calabresi, infatti, partecipano ai progetti approvati, intercettando complessivamente 847.239,56 Euro di risorse progettuali e intervenendo in settori che spaziano dall’innovazione all’assistenza sanitaria, fino alla capacità amministrativa e alla governance territoriale.
Ora lo sguardo è rivolto all’VIII e ultimo Bando dedicato ai progetti su piccola scala. La nuova Call rappresenta un’ulteriore occasione per gli attori locali dell’area ammissibile di sviluppare iniziative mirate, costruire nuove partnership tra Grecia e Italia e sperimentare soluzioni capaci di produrre un impatto concreto sui territori. L’obiettivo primario è quello di accompagnare la fase finale della programmazione rafforzando ulteriormente cooperazione, innovazione, sostenibilità e resilienza, favorendo al tempo stesso una partecipazione sempre più ampia degli attori territoriali alle opportunità offerte dalla Cooperazione Territoriale Europea.
“È un risultato davvero importante – commenta l’Assessore regionale alla Cooperazione Internazionale, Antonio Montuoro – che conferma la piena capacità del nostro territorio di essere presente e competitivo nei programmi europei di cooperazione. La partecipazione di cinque beneficiari calabresi ai nuovi progetti finanziati dimostra che enti locali, università e realtà territoriali della Calabria possono costruire partenariati qualificati e confrontarsi alla pari con altre realtà italiane ed europee. La cooperazione territoriale non è soltanto uno strumento per intercettare risorse, ma una leva attraverso la quale aprire ulteriormente la Calabria all’Europa, costruire relazioni stabili e trasferire sul territorio esperienze, conoscenze e opportunità di sviluppo”.
“Un segnale molto forte era arrivato già in occasione dell’Info Day del Programma Interreg Grecia–Italia dello scorso febbraio, che aveva registrato una partecipazione eccezionale del territorio e al quale aveva preso parte anche il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Proprio in quella occasione – ricorda l’assessore Montuoro – il Presidente aveva sottolineato la volontà di rafforzare il posizionamento internazionale della Regione attraverso una governance specificamente dedicata alla cooperazione internazionale e una struttura strategica capace di avvicinare maggiormente i territori calabresi ai Programmi europei e internazionali“.
“Quella visione – prosegue l’Assessore – si è tradotta nella scelta di attribuire una specifica delega alla Cooperazione Internazionale e di rafforzare un’apposita struttura regionale. Una scelta che parte da un principio molto semplice: non possiamo aspettare che siano i territori a trovare da soli la strada verso l’Europa, ma deve essere anche la Regione ad avvicinare l’Europa ai territori, informando, accompagnando e creando le condizioni perché amministrazioni, università e altri attori regionali possano entrare stabilmente nelle reti europee e internazionali“.
“I risultati del VI e VII Bando Grecia–Italia vanno letti anche in questa prospettiva. Non rappresentano un punto di arrivo, ma la conferma – conclude l’Assessore Montuoro – che la direzione indicata dal Presidente Occhiuto è quella giusta. Ora guardiamo all’VIII Bando dedicato ai progetti su piccola scala, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la partecipazione e coinvolgere anche quelle realtà locali che hanno avuto finora minori occasioni di accesso alla Cooperazione Territoriale Europea. Vogliamo una Calabria sempre più presente nei programmi europei e internazionali, capace non soltanto di partecipare, ma di costruire partenariati, proporre progettualità e contribuire alle politiche comuni“.
