Solidarietà a Nuccio Azzarà dopo quanto accaduto a Piazza del Popolo e conferma dell’impegno sulle battaglie per il territorio. È questo il messaggio lanciato dal coordinatore di Reggio Protagonista, Simone Veronese, che interviene a nome del movimento per esprimere vicinanza al proprio esponente e ribadire la linea politica del gruppo. Reggio Protagonista, che alle ultime elezioni comunali ha presentato una lista a sostegno della candidatura a sindaco di Francesco Cannizzaro, alla quale ha preso parte anche Azzarà, rivendica il proprio ruolo di movimento nato dalle attività sul territorio e non soltanto da una competizione elettorale.
“Esprimo la mia piena solidarietà a Nuccio Azzarà per quanto accaduto a Piazza del Popolo. In queste ore ho sentito molti componenti e amici di Reggio Protagonista e il sentimento è unanime: siamo tutti al fianco di Nuccio e continueremo ad esserlo nelle battaglie che porta avanti quotidianamente per la nostra città”, dichiara il professor Simone Veronese. Il coordinatore del movimento sottolinea come l’attività di Reggio Protagonista non sia legata esclusivamente alla politica elettorale, ma a un percorso costruito attraverso segnalazioni e iniziative sul territorio.
“Reggio Protagonista – prosegue Veronese – non è nata per una campagna elettorale e non è stata costruita semplicemente per raccogliere voti o consenso. È nata prima delle elezioni, attraverso le battaglie sul territorio, e continua a vivere dopo le elezioni. Il nostro obiettivo è difendere i cittadini, soprattutto i più deboli, denunciare ciò che non funziona e contribuire a riportare regole, legalità e decoro nella città”.
Dalle segnalazioni sul Lido Comunale al ponte Calopinace
Nel suo intervento Veronese richiama alcune delle battaglie portate avanti dal movimento negli ultimi mesi, citando diverse problematiche segnalate pubblicamente. “Lo abbiamo fatto quando, insieme a Lino Polimeni, abbiamo denunciato pubblicamente la vergognosa situazione del Lido Comunale. Lo abbiamo fatto sulla drammatica situazione dell’acqua, sulle inefficienze della rete e sulla questione dei contatori. Lo abbiamo fatto con Nuccio sul ponte Calopinace, dove oggi finalmente qualcosa si sta muovendo, e sul parcheggio Rausè. E sono soltanto alcuni esempi delle tante segnalazioni portate avanti dai componenti di Reggio Protagonista”.
Secondo il coordinatore del movimento, la differenza rispetto al passato riguarda anche il rapporto tra cittadini e amministrazione comunale, con la possibilità di trasformare le segnalazioni in interventi concreti. “Per troppo tempo chi denunciava un problema veniva quasi considerato un nemico o qualcuno che voleva parlare male della città. Noi pensiamo esattamente il contrario. Segnalare ciò che non funziona significa amare Reggio Calabria e volerla migliorare”.
Veronese: “Le segnalazioni devono diventare interventi concreti”
Veronese cita anche il caso di Piazza del Popolo come esempio di un intervento nato da una situazione segnalata dal territorio. “Oggi il sindaco Francesco Cannizzaro – continua – ascolta queste segnalazioni e, quando sono fondate, cerca di trasformarle in interventi concreti. Piazza del Popolo ne è un esempio: si interviene per ristabilire regole e decoro in un luogo che per troppo tempo era stato lasciato in una situazione che noi ritenevamo non più accettabile”. Nel suo intervento il coordinatore di Reggio Protagonista ribadisce anche la valutazione politica sull’eredità amministrativa della precedente consiliatura. “Dopo dieci anni di amministrazione Falcomatà e centrosinistra abbiamo ereditato, a nostro giudizio, una città con enormi problemi e con interi settori da ricostruire. Questa è una valutazione politica che abbiamo sostenuto durante la campagna elettorale e che continuiamo a sostenere oggi”.
Veronese rivendica quindi la volontà di proseguire nell’attività di denuncia e proposta, anche davanti a eventuali contestazioni. “Naturalmente – aggiunge Veronese – questa attività può dare fastidio a chi preferisce una città dove nessuno segnala, nessuno denuncia e nessuno pretende il rispetto delle regole. Ma non possiamo accettare l’idea che si debba rimanere in silenzio per evitare insulti o contestazioni”.
Il coordinatore di Reggio Protagonista ribadisce infine la vicinanza personale e politica a Nuccio Azzarà. “Nuccio Azzarà non è solo. La sua attività di segnalazione continua quotidianamente nei quartieri e nelle strade di Reggio, esponendosi personalmente e mettendoci la faccia. A lui va la solidarietà mia e dell’intero gruppo che ho sentito in queste ore”.
Il movimento annuncia inoltre il proseguimento della propria attività sul territorio attraverso nuove adesioni e ulteriori segnalazioni dei cittadini. “Reggio Protagonista, intanto, continua a crescere e a raccogliere nuove adesioni di cittadini che ci segnalano problemi e situazioni sulle quali intervenire. Noi continueremo a portarle all’attenzione della stampa e dell’amministrazione comunale, perché vogliamo costruire una Reggio protagonista, una città ordinata, decorosa e di qualità. Gli insulti non fermeranno Nuccio e non fermeranno noi. Reggio Protagonista continua”, conclude la nota.
