Furgiuele: “con Giannetta siamo a Reggio per restare. Minasi? Miracolata”. E svela un aneddoto su Occhiuto: “c’è nervosismo”

Le parole di Domenico Furgiuele nel corso della conferenza stampa di presentazione della candidatura di Mimmo Giannetta con Futuro Nazionale alle elezioni suppletive di Reggio Calabria

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Domenico Giannetta ha presentato la sua candidatura in Futuro Nazionale alle suppletive di Reggio Calabria. Uomo storico di Forza Italia, partito oggi liberale e moderato, passa in un movimento – quello del Generale Vannacci – decisamente lontano dai valori azzurri. Per questo la decisione ha scatenato una serie di reazioni, polemiche, botta e risposta e, in alcuni casi, anche pesanti decisioni politiche: a Lamezia, ad esempio, il Sindaco ha rimosso un Assessore di Futuro Nazionale dalla sua Giunta.

Al tavolo della conferenza, oltre ovviamente a Mimmo Giannetta, c’è Domenico Furgiuele. “Giannetta ha buttato il cuore oltre l’ostacolo, lasciando un porto sicuro. Non era scontato. Noi siamo un partito giovane, ma non un laboratorio politico. Non siamo venuti a Reggio Calabria per dare un segnale, per vincere e andare via, ma siamo venuti per restare, per dare un’alternativa al popolo di CentroDestra. Dovete sapere che sul mio cellullare ho memorizzato il numero di Giannetta come ‘Mimmo Giannetta Sindaco’. Io ho un lavoro, facevo il capocantiere, stendevo l’asfalto, a Oppido Mamertina c’era Giannetta che da Sindaco, con i denti di fuori, faceva di tutto per salvare gli interessi di Oppido”.

“Credo che Futuro Nazionale ha dimostrato, e lo dimostrerà, che non candida chiunque, non può candidare chiunque. Se avessimo voluto, oggi avremmo già il gruppo consiliare al Comune di Reggio Calabria, ma non abbiamo voluto farlo, perché scegliamo le persone e non chiunque. Reggio Calabria ha bisogno di un’alternativa. CentroDestra ha sempre parlato di meritocrazia, giovani, nuova classe dirigente, poi però arrivano le suppletive e non ci sono amministratori, sindaci e in generale politici candidabili? Noi vogliamo dimostrare che non è così”.

“Futuro Nazionale non è contro il CentroDestra, ma per un CentroDestra diverso, che ha voglia di difendere il territorio. Roberto Occhiuto parla di una Forza Italia liberale, liberista e libertaria. Noi no. Noi siamo per una Destra identitaria, sovranista, tradizionalista, meritocratica. Oggi a Reggio ci si trova a dover votare ancora un candidato non del territorio e deciso altrove. Per questo voi oggi avete la possibilità di votare l’alternativa”.

Le polemiche? Consiglierei agli avversari di tutti gli schieramenti di rimanere sull’ambito politico, perché c’è chi oggi si erge e verginello o verginella della politica. C’è un nervosismo latente. Io ho stima verso il Presidente Occhiuto” aggiunge, svelando un aneddoto sul Governatore: “qualche giorno prima della presentazione delle liste mi invitava a partecipare alle suppletive. Per questo ora non capisco questo livore. Un livore che ha attecchito a Lamezia, dove un Sindaco non coraggioso, anzi più che Sindaco lo chiamo Avvocato, ovvero Murone, ha rimosso dalla sua Giunta un Assessore di Futuro Nazionale. Questo significa che li abbiamo colpiti, siamo sulla strada giusta, le ritorsioni non ci fanno paura”.

A margine della conferenza, durante il confronto coi giornalisti, Furgiuele ha anche risposto a una domanda sulle parole di Tilde Minasi, che aveva parlato di ingratitudine da parte di Furgiuele:è una miracolata, a Reggio Calabria lo sanno tutti. Poi è stato anche detto che Vannacci fa paura a bambini e famiglie, ma io ho visto bambini abbracciare il Generale. Fa paura, sì, ma fa paura a chi si è visto mancare il terreno sotto i piedi”.

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