Consiglio Regionale Calabria, la diretta: ok a modifiche sulla Legge urbanistica, voto contrario per 2 Gruppi

La diretta del Consiglio Regionale della Calabria di mercoledì 5 agosto: 9 i punti all'ordine del giorno sui quali si discuterà

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Quest’oggi, mercoledì 5 agosto, a partire dalle 12:00, è stata convocata una nuova seduta del Consiglio Regionale della Calabria presso Palazzo Campanella a Reggio Calabria. Sono 9 i punti all’ordine del giorno sui quali si confronteranno i componenti dell’assise regionale. StrettoWeb seguirà il Consiglio Regionale della Calabria con il proprio LIVE testuale informando i propri lettori sui temi più caldi del dibattito in aula.

AGGIORNAMENTI
  • Sull'8° punto chiesta e ottenuta l'attuazione di quanto previsto dall'art. 113 del Regolamento del Consiglio

    In merito all’8° punto, relativo alle nomine e le designazioni di competenza del Consiglio regionale il Consigliere Giacomo Pietro Crinò (Occhiuto Presidente) chiede e ottiene l’attuazione di quanto previsto dall’art. 113 del Regolamento interno del Consiglio.

  • Approvato il 7° punto: bipartisan la richiesta di potenziamento della linea ferroviaria Sibaritide-Paola

    Il Presidente inserisce il settimo punto all’ordine del giorno: Mozione n.41/13^ di iniziativa dei Consiglieri E. SCUTELLÀ, E. SANTOIANNI, R. MADEO, F. GRECO, O. GRECO, F. PIETROPAOLO, M. POLIMENI, A. BRUTTO, G. RANUCCIO, F. LAGHI, P. CAPUTO, G. BEVILACQUA, F. DE CICCO,  R. SUCCURRO recante: “Potenziamento della linea ferroviaria e incremento delle corse sulla tratta Sibaritide – Paola per il rafforzamento dei collegamenti tra l’alto Ionio e la dorsale tirrenica“.

    Interviene il consigliere Elisa Scutellà (Movimento 5 Stelle) che illustra la mozione.

    Il Presidente pone ai voti la mozione: il Consiglio approva.

  • Approvato il 6° punto: "Misure urgenti per la valorizzazione e la gestione dei beni immobili regionali affidati a Ferrovie della Calabria"

    Il Presidente inserisce il sesto punto all’ordine del giorno: Mozione n.45/13^ di iniziativa dei Consiglieri G. MATTIANI, D. GIANNETTA, A. BRUTTO, P. CAPUTO, V. PITARO recante: “Misure urgenti per la valorizzazione e la gestione dei beni immobili regionali affidati a Ferrovie della Calabria S.r.l., mediante revisione del Regolamento regionale 6 aprile 2017, n. 6 e piena attuazione dell’Accordo di Programma dell’8 novembre 2012”.

    Interviene il consigliere Giuseppe Mattiani (Lega Salvini Calabria) che illustra la mozione.

    Il Presidente pone ai voti la mozione: il Consiglio approva.

  • Approvato il 5° punto: ok a modifiche sulla Legge urbanistica della Calabria. Contrari Casa Riformista-Italia Viva e M5S

    Il Presidente inserisce il quinto punto all’ordine del giorno: Proposta di Legge n.93/13^ di iniziativa del Consigliere G. BEVILACQUA recante: “Modifiche della legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 (Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – Legge urbanistica della Calabria)”.

    Interviene il consigliere Gianpaolo Bevacqua (Lega Salvini Calabria) che relaziona sul punto in trattazione.

    Intervengono il consigliere Filomena Greco (Casa Riformista – Italia Viva) e il consigliera Elisa Scutellà (Movimento 5 Stelle) annunciando voto contrario del gruppo Movimento 5 Stelle.

    Il Presidente pone ai voti gli articoli:

    • Art. 1 – approvato
    • Art. 2 – approvato
    • Art. 3 – approvato
    • Art. 4 – approvato
    • Art. 5 – approvato
    • Art. 6 – approvato
    • Art. 7 – approvato
    • Art. 8 – approvato
    • Art. 9 – approvato

    Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso con autorizzazione al coordinamento formale: il Consiglio approva.

  • Approvato il 4° punto: modifiche relative alla legge regionale del 6 novembre per la Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

    Il Presidente inserisce il quarto punto all’ordine del giorno: Proposta di Legge n.75/13^ di iniziativa del Consigliere A. BRUTTO recante: “Modifiche della legge regionale 6 novembre 2012, n. 51 (Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro – Norme per l’attuazione del D.lgs. 81/2008 in materia di sanzioni)“.

    Il consigliere Angelo Brutto (Fratelli d’Italia) relaziona sul punto.

    Interviene il consigliere Rosellina Madeo (Partito Democratico).

    Interviene l’assessore con competenze di indirizzo politico in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali, Giovanni Calabrese.

    Il Presidente pone ai voti gli articoli:

    il consigliere Brutto illustra l’emendamento all’art. 1 e l’emendamento istitutivo dell’art. 1-bis

    • Emendamento all’art.1, – accolto
    • Art. 1 come emendato – approvato
    • Emendamento aggiuntivo dell’art. 1-bis – accolto
    • Emendamento all’art.1-bis – accolto
    • Emendamento all’art.2 comma 1, illustra il consigliere Brutto – accolto
    • Art. 2 come emendato – approvato
    • Art. 3 – approvato
    • Art. 4 – approvato
    • Art. 5 – approvato

    Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso così come emendata con autorizzazione al coordinamento formale: il Consiglio approva.

    Interviene il consigliere Antonio De Caprio (Forza Italia) che chiede l’inserimento della mozione 47. Il Presidente pone ai voti, il Consiglio approva la richiesta.

  • Approvato il 3° punto: ok alle modifiche su esercizio della navigazione da diporto sui laghi naturali e artificiali della Calabria

    In discussione il terzo punto all’ordine del giorno: Proposta di Legge n.105/13^ di iniziativa del Consigliere P. CAPUTO recante: ‘ Modifiche alla legge regionale 14 marzo 1985, n. 9 (Esercizio della navigazione da diporto sui laghi naturali ed artificiali della
    Calabria)’.

    Il consigliere Pierluigi Caputo (Occhiuto Presidente) illustra il provvedimento.

    Il Presidente pone ai voti gli articoli:

    • Art. 1 – approvato
    • Art. 2 – approvato
    • Art. 3 – approvato
    • Art. 4 – approvato
    • Art. 5 – approvato

    Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso con autorizzazione al coordinamento formale: il Consiglio approva.

  • Approvato il 2° punto all'ordine del giorno sul bilancio di previsione 2026-2028 ARPAL

    Si discute ora il 2° punto all’ordine del giorno: Proposta di Provvedimento Amministrativo n.67/13^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Bilancio di previsione 2026-2028 dell’Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro (ARPAL Calabria)“.

    Il Consigliere Pietropaolo (FdI) ha relazionato sull’argomento in apertura. Il Consigliere Vincenzo Bruno (Tridico Presidente) e il consigliere Filomena Greco hanno annunciato voto di astensione.

    Il Consigliere di Fdi Angelo Brutto ha dichiarato: “è vero che oggi i lavoratori di ARPAL hanno scritto una nota per rimanere negli attuali posti di lavoro in cui svolgono un lavoro enorme. Se il collega Bruno viene da un osservatorio regionale, perchè dipendente regionale, io sono stato un lavoratore di Azienda Calabria Lavoro, ho vissuto sulla mia pelle quello che hanno provato quei lavoratori. Utilizzo un verbo al passato perchè oggi, rispetto al passato i lavoratori di ARPAL sono lavoratori della pubblica amministrazione, hanno un contratto a tempo indeterminato, non sono a 18 ore ma almeno a 30 ore. Questa Maggioranza ha garantito un lavoro stabile e sicuro, hanno anche il fondo accessorio che prima si sognavano“.

    Il Consigliere PD Giuseppe Falcomatà ha dichiarato: “la cultura del contrasto al lavoro nero e al lavoro precario è da sempre una battaglia che la sinistra e il PD hanno portato avanti a livello nazionale e territoriale. Anche oggi, discutendo del bilancio di ARPAL, non possiamo tacere sul fatto che c’è un percorso che vada completato, senza trascurare quello che è stato fatto, ma anche rispondendo a quelli che sono stati rilievi di sindacati che non siedono accanto al PD nella discussione di sviluppo futuro della Regione. Questi sindacati, parlando di completare il percorso del monte ore dei lavoratori ARPAL hanno coniato il termine ‘part-time involontario’. Abbiamo discusso di questo all’interno della Commissione Bilancio, le dott.ssa Malvaso e Latella hanno affermato che per completare l’iter della 36 ore dei lavoratori sono necessari circa 2 milioni di euro. All’interno di questi 11 milioni restituiti alla Giunta da parte del Consiglio, ass. Calabrese valuti di utilizzare queste risorse per completare questo percorso“.

    Successivamente è stato il turno del Consigliere Elisa Scutellà (M5S): “prima o poi, collega Brutto, faremo pervenire al presidente Meloni la fedeltà della sua zione, perchè mi sembra di rivedere una piccola Meloni all’interno di questo Consiglio Regionale. Se oggi stiamo mettendo a votazione questo, vuol dire che prima non andava bene. Voi governate dal 2020 questa Regione, al governo ci siete voi, ancora per poco. Oggi abbiamo dei dati del 46% in Calabria, basta uscire da qui e vedere la realtà, ci rendiamo conto delle motivazioni. Va bene quando si fa qualcosa a favore dei lavoratori, ma non questi interventi come se voi non aveste nessuna colpa“.

    Alecci evidenzia un fatto spiacevole “invito a coordinare l’attività che è portata avanti all’intero dei dipartimenti. Un paio di anni fa, il dipartimento della Protezione Civile ha inteso appaltare all’esterno la gestione di alcuni servizi, assumendo tramite un’agenzia per il lavoro 13-14 persone, non lo ha fatto per un periodo di tempo limitato, lo ha fatto per un anno, lo ha rinnovato per un altro anno. Ha erogato lavoro per 13 famiglie per 2 anni, creando all’interno figure professionali che hanno gestito anche rimborsi per gli eventi alluvionali portandoli a conclusione, facendo credere loro che questo percorso all’interno del Palazzo Regionale potesse continuare. Questi ragazzi qualche giorno fa si sono ritrovati a casa. Vorrei censurare, inoltre, la nota stampa di Azienda Zero, su un caso drammatico, un incidente avvenuto in città a Vibo Valentia, una ragazza di 23 anni che sta lottando tra la vita e la morte, dall’Opposizione nessuno ha voluto strumentalizzare, ma con la nota di Azienda Zero credo si sia toccato il punto più basso della Sanità negli ultimi anni. Davanti all’appello accorato di una famiglia che vive una tragedia e scrive al presidente della Regione, dicendo: ‘ciò che è accaduto a nostra figlia sia da stimolo a fare sempre meglio affinchè fatti come questi non debbano ripetersi’, mi sarei aspettato una risposta politica dicendo che l’impegno sarebbe stato di più e non Azienda Zero che risponde che i minuti del soccorso non sono stati 40 ma 24“.

    Il Consigliere Ranuccio ha aggiunto: “siamo una Regione che sul tasso di occupazione risulta 20 punti sotto la media nazionale. Delle iniziative sono state messe in campo, come quelle tramite i centri dell’impiego e le assunzioni, o la stabilizzazione dei tirocinanti. Però se parliamo di occupazione, credo che manchi un vero piano di assunzioni in Calabria, a partire dalla Sanità. Ricordo che avete impegnato 8 milioni di euro dei cittadini calabresi per quella campagna di scouting di personale medico in ogni parte del mondo, pare siano arrivate meno di 200 domande, forse un centinaio saranno assunti, non si sa come, dove e quando. Qualche settimana fa il nostro capogruppo ha evidenziato un vostro fallimento sul tema degli incendi, aumentato in termini assoluti e di ettari andati in fumo. Perchè non mettere in atto un vero piano di assunzioni? Recentemente è emersa, solo a parole, la volontà di investire su Porto e retroporto di Gioia Tauro. Perchè non favorire la nascita di imprese?“.

    Il Presidente pone ai voti la proposta nel suo complesso: il Consiglio approva.

  • 1° punto all'ordine del giorno: approvata variazione di bilancio di 11 milioni

    Il primo punto all’ordine del giorno: Proposta di Provvedimento Amministrativo n.68/13^ di iniziativa dell’Ufficio Presidenza recante: ‘Bilancio di previsione 2026-2028 del Consiglio Regionale della Calabria: assestamento e variazioni ‘.

    Il Consigliere Luciana De Francesco (Fratelli d’Italia) relaziona sul punto in trattazione: “con il presente provvedimento è applicato al bilancio di previsione 2026-2028 una parte del risultato di amministrazione relativo all’esercizio 2025 per un importo di 11 milioni di euro. Tale somma è ripartita in diverse componenti: oltre 417.000 euro di avanzo derivante da leggi e principi contabili, 417.000 euro di avanzo derivato da leggi e principi contabili, oltre 750.000 euro di avanzo vincolato per i trasferimenti, oltre 115.000 euro accantonati per il fondo contezioso, oltre 500.000 euro per il fondo passività potenziali, oltre 9.2 milioni di avanzo libero. Il provvedimento approva le modifiche al bilancio di previsione 2026-2028, derivanti dalle richieste di variazione formulate in base ai fabbisogni evidenziati dai dirigenti delle strutture amministrative del Consiglio Regionale e della presidenza“.

    Interviene il Consigliere Falcomatà:nell’anticipare il voto favorevole del Gruppo PD, consentitemi di fare alcune considerazione rispetto a questa variazione di bilancio, a questi 11 milioni, con il conforto di quello che emerge anche dal parere dei revisori contabili. Come è stato detto, quasi la totalità di questa variazione viene finalizzata al mantenimento delle spese correnti, la parte residuale per spese in conto capitale. Questa è una scelta operata per favorire il finanziamento della spesa corrente, della gestione ordinaria, anzichè finanziare le spese di investimento. Su questo emerge una prima incongruenza, atteso che nelle scorse settimane la Maggioranza ha rilevato quanto dai risparmi delle spese di funzionamento dei gruppi consiliari si siano individuate le risorse per finanziare, il diritto allo studio, cosa che poteva essere immaginata con questa variazione.

    Le osservazioni che faccio sono due: la prima è perchè c’è questo avanzo così importante di Amministrazione, mi ricollego alle osservazione della Corte dei Conti rispetto a un invito rivolto alla Regione a rivedere le previsioni di bilancio nei confronti del Consiglio Regionale, perchè non sono state spese queste risorse e perchè non si rivede la spesa iniziale se ogni anno arriviamo a questo assestamento.

    La seconda domanda è: come la Giunta intende spendere queste risorse? Un’osservazione che fanno i revisori ha a che fare con i residui attivi e passivi dell’ente. Circa 69.5 milioni di residui attivi, entrate accertate e non riscosse. Circa 24 milioni di residui passivi, spese impegnate e non pagate. Nelle valutazioni discrezionali della Giunta, valutate se una parte di questo avanzo possa essere individuato per abbattere quelli che sono i residui passivi previsti“.

    Si è proceduti poi alla votazione: provvedimento approvato.