“Martin, questa Schnauzer nana di circa 8 chili, era arrivata dalla Germania insieme al suo papà umano per trascorrere qualche giorno di vacanza in Calabria. Si trovava su una spiaggia di Pizzo e stava semplicemente facendo il cane quando, improvvisamente, un uomo che si trovava vicino a loro, infastidito dalla presenza dell’animale, avrebbe afferrato l’asta di metallo di un ombrellone e colpito violentemente Martin alla testa”. E’ questo il post pubblicato su facebook dall’Attivista dei diritti degli animali, Enrico Rizzi.
“Trasportata d’urgenza in una clinica veterinaria, le sue condizioni sono risultate talmente gravi da rendere necessario il ricorso all’eutanasia. Il proprietario di Martin, un turista tedesco, ha presentato denuncia e ha inoltre riferito di essere stato successivamente aggredito. Un altro essere vivente che perde la vita nel peggiore dei modi per colpa della vigliaccheria umana. Un’altra violenza assurda”.
“Un altro individuo che, nonostante la gravità di quanto contestato, rimane a piede libero. E un’altra pessima immagine del nostro Paese davanti a chi viene dall’estero per trascorrere qui qualche giorno di vacanza e si ritrova a tornare a casa senza la propria compagna di vita. Martin, riposa in pace. Davanti a una storia del genere, non ho davvero più parole”.

