Un anno dopo, il dato non soltanto tiene, ma cresce. Andrea Gentile, deputato calabrese di Forza Italia, si conferma il parlamentare eletto in Calabria con la percentuale più alta di presenza nelle votazioni elettroniche della Camera. Secondo i numeri aggiornati di Openpolis, Gentile raggiunge il 91,8% di presenze, con 6.795 partecipazioni al voto, 603 assenze e quattro missioni su un totale di 7.402 votazioni elettroniche. Il confronto con dodici mesi fa restituisce una crescita significativa. Nell’agosto del 2025, a cinque mesi dal ritorno a Montecitorio, il parlamentare calabrese si attestava all’87,5%. Un anno dopo il dato aumenta di 4,3 punti percentuali, nonostante una base di votazioni considerevolmente più ampia. Una percentuale che fotografa l’assiduità in Aula e che si accompagna all’attività parlamentare sviluppata nel frattempo attraverso atti, emendamenti, interrogazioni e alcuni dei principali dossier legislativi nazionali.
Già nei primi mesi di mandato Gentile aveva legato il proprio nome a una serie di iniziative riguardanti direttamente la Calabria. Tra queste figurano l’emendamento per garantire la piena operatività della nave ISPRA, con uno stanziamento di 6 milioni di euro, e il finanziamento della Mormanno-Scalea per 38 milioni di euro. A questi interventi si sono aggiunti quelli relativi al diritto allo studio universitario in Calabria, al precariato nella Pubblica amministrazione, agli LSU/LPU, alla scuola, al lavoro e alla libertà sindacale delle Forze dell’ordine.
L’attività è proseguita nei mesi successivi, ampliandosi ad altri fronti. Tra questi rientra la proroga, inserita nel decreto PNRR, fino al 31 dicembre dei contratti dei lavoratori del Ministero della Cultura. L’intervento sostenuto da Gentile consente di garantire continuità occupazionale e, allo stesso tempo, di evitare interruzioni nei servizi collegati alla tutela e alla fruizione del patrimonio culturale. Una misura particolarmente rilevante in un settore tradizionalmente segnato dalla precarietà e che affianca alle esigenze occupazionali la necessità di assicurare continuità alle professionalità impegnate nella valorizzazione dei beni culturali.
Sicurezza nel Cosentino, interrogazioni e Question Time alla Camera
Uno dei capitoli maggiormente legati al territorio riguarda la sicurezza nel Cosentino e lungo la costa tirrenica. Gentile ha utilizzato interrogazioni e Question Time per portare la questione direttamente all’attenzione del Governo. Il 10 settembre 2025 il caso di Cetraro arrivò nell’Aula di Montecitorio attraverso un’interrogazione a risposta immediata rivolta al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Successivamente, in Commissione Affari costituzionali, il deputato è tornato sul rafforzamento della sicurezza urbana e sul contrasto agli episodi di violenza in Calabria, ricevendo dal Governo rassicurazioni sull’attenzione riservata al territorio, sull’attività dei controlli e sul rafforzamento dei presìdi. Il ricorso allo strumento del Question Time è proseguito anche su altre materie: tra gli atti da primo firmatario figurano interrogazioni a risposta immediata presentate nel settembre e nel dicembre 2025 e, più recentemente, quella del 30 giugno 2026, conclusa con la risposta del Governo il giorno successivo.
Gentile ha inoltre interrogato l’Esecutivo sullo stato di attuazione delle misure del PNRR destinate alla formazione dei dipendenti pubblici, ponendo l’accento sull’esigenza di investire nelle competenze del personale per rendere la macchina amministrativa più efficiente e più vicina ai cittadini. A questo filone si aggiungono le iniziative dedicate al precariato pubblico e al contrasto al bullismo e al cyberbullismo, temi differenti ma accomunati dall’attenzione alla continuità lavorativa e al funzionamento dei servizi pubblici.
Parità di trattamento e ruolo in Commissione Affari costituzionali
Un ulteriore ambito di attività riguarda le politiche antidiscriminatorie. Gentile è stato relatore nella I Commissione Affari costituzionali sullo schema di decreto legislativo di attuazione delle direttive europee riguardanti gli organismi per la parità di trattamento. Dopo un ciclo di audizioni, il 31 marzo 2026 ha presentato una proposta di parere favorevole accompagnata da una condizione e da sei osservazioni.
L’attività parlamentare del deputato calabrese si è progressivamente estesa anche ad alcuni dossier di maggiore rilevanza nazionale. Tra questi figura la riforma costituzionale di Roma Capitale. Nel percorso parlamentare della modifica dell’articolo 114 della Costituzione, Gentile è intervenuto nel dibattito e il 29 aprile 2026 ha pronunciato la dichiarazione di voto finale per il gruppo Forza Italia-PPE. Un ruolo politico nell’ambito di una riforma destinata a ridisegnare attribuzioni e posizione costituzionale della Capitale.
Altro dossier è quello dell’ex Ilva di Taranto. Sul decreto contenente misure urgenti per garantire la continuità operativa degli stabilimenti, Gentile è stato relatore per la I Commissione Affari costituzionali, intervenendo successivamente anche in Aula sulle questioni pregiudiziali. Un passaggio inserito in uno dei dossier industriali più complessi del Paese, nel quale si intrecciano produzione, occupazione, indotto e transizione ambientale.
Dal 118 alla giustizia, le proposte di legge sottoscritte
Anche le proposte di legge sottoscritte come cofirmatario restituiscono l’ampiezza delle materie affrontate. Tra quelle più recenti figurano la proposta sull’organizzazione del sistema di emergenza sanitaria territoriale 118 e sulla figura dell’autista soccorritore, quella dedicata alla prevenzione e alla cura dell’insonnia cronica e diversi interventi in materia di giustizia. Gentile ha inoltre sottoscritto proposte riguardanti la riparazione per ingiusta detenzione, l’efficienza del processo civile, le misure di prevenzione antimafia, l’ordinamento della professione forense, la disciplina edilizia e la valorizzazione delle località Bandiera Blu e del turismo marino sostenibile. Un insieme di iniziative che spazia quindi dalla sanità alla giustizia, dall’ambiente al turismo fino alla legalità.
Parallelamente all’attività legislativa è cresciuto anche il peso degli incarichi parlamentari. Gentile è componente della I Commissione Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni dal suo ingresso alla Camera nel marzo 2025. Dal 3 febbraio 2026 fa inoltre parte della Giunta per le autorizzazioni e del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa.
A questi incarichi se ne è aggiunto un quarto: dal 27 maggio 2026 Gentile è componente del Comitato per la legislazione della Camera, organismo composto da dieci deputati e chiamato a esaminare la qualità dei testi legislativi sotto i profili della chiarezza, della coerenza e dell’efficacia normativa. Un incarico strettamente collegato alla qualità della produzione legislativa e al corretto utilizzo degli strumenti normativi.
