“Ho decido di tornare in Calabria perchè sentivo la necessità. Mi sono laureato da poco all’Università di Parma, questo percorso inizia perchè ho vissuto sulla mia persona delle esperienze poco piacevoli e pensavo di aver chiuso i rapporti con la mia terra. Poi l’emergenza botulino dove nei vari servizi televisivo vedevo parlare spesso questa persona, il professore Bruni e mi ha portato a mandare una mail. Mi ha risposto con grande entusiasmo e grande disponibilità. Ho conosciuto personalmente il professore Bruni e quindi da li è iniziata una collaborazione, da neolaureato mi hanno concesso di poter frequentare questa azienda ospedaliera poi il 21 luglio parteciperò al concorso di scuola di specializzazione e concorrerò esclusivamente per la sede interateneo dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e Unical. Nella sanità calabrese ho trovato dei grossi miglioramenti, personale attento alla persona, attento alla cura, attento alla ricerca e soprattutto ho trovato una rianimazione aperta. Un invito faccio ai miei colleghi calabresi al Nord, al centro Italia, rientrate in Calabria”. Sono queste le parole del dottor Madeo, giovane medico ritornato in Calabria. Occhiuto ringrazia il dottore con questo post pubblicato sui social: “La Calabria la ringrazia, dottor Madeo“.
Un giovane medico torna in Calabria: “scelta di vita tra ricerca e sanità che cambia” | VIDEO
Il dottor Madeo, neolaureato all’Università di Parma, racconta il suo rientro nella regione dopo esperienze al Nord: collaborazione con il professor Bruni e partecipazione al concorso di specializzazione tra Catanzaro e Unical. Occhiuto: “la Calabria la ringrazia”
