“Digitalizzare il tesserino per la raccolta dei funghi epigei spontanei, affiancando la gestione digitale a quella cartacea”. È questa la proposta che stamane è stata formalmente trasmessa dal cittadino reggino Antonio Verna al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e al Dipartimento Agricoltura, Aree Interne e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria. “L’iniziativa nasce con l’obiettivo di semplificare le procedure amministrative previste dalla normativa regionale che disciplina la raccolta dei funghi, riducendo tempi, costi e adempimenti burocratici per migliaia di appassionati e raccoglitori professionali”.
“Attualmente, infatti, il rilascio e il rinnovo del tesserino comportano diversi passaggi amministrativi, tra cui il ritiro del documento cartaceo presso gli uffici competenti, la vidimazione periodica, la verifica dei versamenti e gli ulteriori adempimenti previsti dalla disciplina vigente. Procedure che richiedono inevitabilmente spostamenti fisici per gli utenti e un significativo impiego di risorse da parte sia dei cittadini sia della pubblica amministrazione”.
“La proposta guarda invece alla digitalizzazione attraverso l’utilizzo dell’applicazione Geoticket, già impiegata in diversi contesti amministrativi per la gestione informatizzata delle autorizzazioni. Il sistema consentirebbe di dematerializzare completamente il tesserino, rendendolo disponibile direttamente sullo smartphone dell’utente, alla stregua dell’ applicazione XCaccia per i tesserini venatori. Tra i principali vantaggi figurerebbero il rilascio e il rinnovo digitale dell’autorizzazione, l’immediata verifica dei pagamenti effettuati, la possibilità di esibire il titolo autorizzativo durante i controlli direttamente tramite dispositivo mobile e una gestione più rapida delle verifiche da parte degli organi di vigilanza”.
“L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di innovazione della Pubblica Amministrazione promosso dal Codice dell’Amministrazione Digitale e rappresenterebbe un ulteriore passo avanti verso servizi regionali sempre più efficienti e accessibili. La raccolta dei funghi in Calabria è disciplinata dalla normativa regionale vigente, che regola le modalità di rilascio delle autorizzazioni per i raccoglitori amatoriali e professionali. L’eventuale introduzione di strumenti digitali non comporterebbe modifiche ai requisiti sostanziali previsti dalla legge, ma consentirebbe di modernizzare le modalità operative attraverso procedure più semplici e immediate”.
“L’obiettivo – spiega Antonio Verna – non è modificare a mio parere la normativa sulla raccolta dei funghi, ma renderne più semplice l’applicazione. Oggi la tecnologia e l’ampio uso degli smartphones permettono di eliminare gran parte della documentazione cartacea, riducendo i costi per la pubblica amministrazione e facilitando gli utenti. Sarebbe un servizio moderno, efficiente e perfettamente in linea con il processo di digitalizzazione che interessa ormai tutti i settori della Pubblica Amministrazione, pur mantenendo la facoltà per gli utenti di scegliere la tipologia di tesserino preferita, cartacea o digitale , in base alle proprie esigenze“.
