Sempre più giovani istruiti scelgono di tornare in Calabria. Siamo all’alba del riscatto?

Decidere di rientrare in Calabria non è più una rinuncia, ma un atto di fiero orgoglio

La rinascita di una terra deriva quasi sempre dalla visione di un leader illuminato e dal coraggio di un popolo che decide di lottare. Oggi, la Calabria sta vivendo questo momento storico. Da un lato, un Presidente che ha scelto di mettere a disposizione della sua terra il proprio destino; dall’altro, un esercito inarrestabile di giovani professionisti, scienziati ed esperti nei vari settori che stanno compiendo la scelta più epica del nostro tempo: ritornare a casa per dare supporto al cammino verso l’emancipazione sociale a cui il suddetto Presidente ambisce. Come nel caso del giovane medico Mattia Madeo, laureato all’Università di Parma, che ci racconta la sua scelta di rientrare e che si sente in dovere di esortare i colleghi medici calabresi a tornare (in un momento di così grandi iniziative e programmi) per dare un supporto di crescita alla propria terra. È un’alleanza potente, un patto generazionale e ideale per il riscatto.

Decidere di rientrare in Calabria non è più una rinuncia, ma un atto di fiero orgoglio

Decidere di rientrare in Calabria non è più una rinuncia, ma un atto di fiero orgoglio. Significa mettere le proprie competenze e la propria forza lavoro al servizio di una terra che ha smesso di piangersi addosso e vuole formare la classe dirigente del futuro. Questa gioventù non vuole più essere spettatrice del declino, ma protagonista della rinascita.
E a guidare questa rivoluzione c’è una figura che sta ridefinendo i confini del coraggio istituzionale. Bisogna riconoscerlo al di là di ogni colore politico, guardando unicamente allo spessore dell’uomo: un Presidente così la Calabria non lo ha mai avuto. Rifiutare la prestigiosa carica di Segretario Nazionale di Forza Italia – preferendo il lavoro sul campo a Reggio e Catanzaro rispetto ai palcoscenici di Roma – è una scelta che dimostra un amore profondo per la propria terra.

Nel Presidente Occhiuto risiedono una forza e una determinazione che non avevamo mai visto prima

Nel Presidente Roberto Occhiuto risiedono una forza e una determinazione che non avevamo mai visto prima. La sua amministrazione sta, nonostante gli ostacoli che le si frappongono, dedicando ogni energia per strappare la regione dal ruolo di fanalino di coda e portarla finalmente verso il riscatto sociale che merita. Il Presidente Occhiuto sa bene che la linfa vitale di questa sfida sono proprio i giovani che tornano, ed è a loro che affida le chiavi di questa storica transizione. Nessuno ha la bacchetta magica e i miracoli non appartengono alla realtà, come lui stesso ha spesso ricordato. Ma l’importante è dare prova di sé sul campo, giorno dopo giorno, con i fatti. E la Calabria, grazie al suo Presidente e ai suoi figli migliori che tornano a casa, lo sta facendo nel migliore dei modi. Il cammino è tracciato, la svolta adesso tocca a noi, popolo spettatore!