Emergono nuovi dettagli sul drammatico incendio divampato nella tarda serata di domenica 26 luglio a Reggio Calabria, all’interno di un condominio situato in via Don Luigi Orione, nel quartiere collinare di Sant’Antonio. Il rogo si è sviluppato intorno alle 23:40 nei locali inferiori dell’edificio, provocando la rapida diffusione di una densa coltre di fumo e rendendo necessaria l’evacuazione precauzionale degli appartamenti. Le fiamme, secondo quanto emerso nelle ore successive all’intervento dei soccorritori, hanno interessato il garage sotterraneo del palazzo, coinvolgendo un’automobile e due ciclomotori. Restano ancora da chiarire le cause che hanno innescato l’incendio.
Incendio nel garage sotterraneo di Sant’Antonio
L’emergenza ha avuto origine all’interno del garage condominiale sotterraneo, dove il fuoco ha rapidamente avvolto i veicoli presenti. Le fiamme hanno interessato in particolare un’auto e due ciclomotori, sprigionando una grande quantità di fumo che ha raggiunto le parti comuni del fabbricato e generato forte preoccupazione tra le famiglie residenti. L’ambiente chiuso del garage e la presenza dei mezzi hanno reso particolarmente delicate le operazioni di spegnimento e di successiva bonifica. Il timore principale era che il fumo potesse invadere completamente le scale e gli appartamenti sovrastanti, mettendo a rischio l’incolumità delle persone che si trovavano ancora all’interno dell’edificio.
Condominio evacuato, grande paura tra i residenti
La situazione ha reso necessaria l’evacuazione del condominio. I residenti sono stati invitati ad abbandonare le proprie abitazioni e a raggiungere la strada, mentre l’area veniva messa in sicurezza e i soccorritori intervenivano per domare il rogo. Sono stati momenti di grande paura per i condomini, sorpresi nel cuore della notte dall’odore acre del fumo e dal bagliore delle fiamme provenienti dai locali sotterranei. Famiglie, anziani e bambini hanno atteso all’esterno l’evolversi dell’emergenza, osservando con apprensione le operazioni condotte all’interno del garage.
Alcuni condomini hanno trascorso la notte fuori casa
Una volta spento l’incendio e riportata la situazione sotto controllo, una parte dei residenti ha deciso di rientrare negli appartamenti. Altri condomini, ancora profondamente scossi dall’accaduto e preoccupati per una possibile ripresa delle fiamme o per la presenza di fumo, hanno invece preferito trascorrere il resto della notte fuori casa. La paura provocata dal rogo è rimasta forte anche dopo la conclusione della fase più critica dell’intervento. Soltanto quando la situazione è tornata tranquilla e sono state completate le verifiche necessarie, diversi residenti hanno fatto ritorno nelle proprie abitazioni.
Donna colta da una crisi di panico, interviene il 118
Durante le concitate fasi dell’evacuazione, una donna è stata colta da una crisi di panico. La residente, provata dalla paura e dalla tensione generate dall’incendio, è stata immediatamente assistita dal personale sanitario del 118 presente sul posto. L’intervento dei soccorritori ha consentito di prestarle le cure necessarie mentre proseguivano le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza del condominio. Al momento non risultano persone direttamente coinvolte dalle fiamme, ma l’episodio ha provocato comprensibilmente un forte stato di agitazione tra gli abitanti del palazzo.
Cause dell’incendio ancora da accertare
Rimane ancora aperto l’interrogativo sull’origine dell’incendio nel garage sotterraneo. Le cause del rogo non sono al momento conosciute e dovranno essere chiarite attraverso gli accertamenti e i rilievi effettuati nei locali interessati dalle fiamme. Le verifiche dovranno stabilire da quale punto sia partito il fuoco e quali circostanze abbiano determinato il coinvolgimento dell’auto e dei due ciclomotori. Dopo una notte segnata dal panico e dall’evacuazione, nel condominio di Sant’Antonio è tornata la calma, ma resta forte lo spavento vissuto dai residenti.

