Il Circolo culturale L’Agorà rivendica di avere proposto per primo l’istituzione di un Museo della Rivolta di Reggio, oggi al centro di un ordine del giorno sul quale sarà chiamato a esprimersi il Consiglio comunale di Reggio Calabria. L’associazione interviene nel dibattito dopo avere appreso dalla stampa della presentazione del documento, sottolineando come l’idea di creare un luogo dedicato alla memoria dei moti di Reggio fosse già stata avanzata nel corso di precedenti iniziative culturali. “Si apprende a mezzo stampa della presentazione di un Ordine del Giorno con cui il Consiglio comunale di Reggio Calabria sarà chiamato a esprimersi sull’istituzione del Museo della Rivolta di Reggio. A riguardo l’idea di realizzare una location atta ad ospitare un punto di riferimento culturale e civico su tale tema storico, piace anche ricordare, ancora una volta, evitando così eventuali pennacchi spagnoli di paternità a riguardo idee progettuali et similia, i precedenti a riguardo la proposta di un museo della rivolta, come memoria storica della Città, come senso di appartenenza e non come divisione tra buoni e cattivi o se vogliamo tra idealisti o fessi, e volpi o volpini”.
Il sodalizio ricorda che la proposta nacque nell’ambito di un ciclo di incontri dedicato ai fatti di Reggio e alla loro rilevanza storica, sociale e culturale. “Queste brevi premesse per ricordare prima a noi stessi prima che agli altri, che tale offerta culturale, indirizzata ad una idea di “museo della Rivolta”, scaturì nel corso di un ciclo di incontri aventi come tema “Reggio 1970-2000: trent’anni dopo” che si articolò durante l’arco di cinque giornate dedicate alla “Protesta” di Reggio“. In quell’occasione venne avanzata da questa Associazione la proposta dell’istituzione di un museo della Rivolta, idea che solo oggi trova un minimo di riscontro nell’idea avanzata sia dai precedenti che dai nuovi inquilini di Palazzo San Giorgio, sede istituzionale del Comune di Reggio Calabria”.
“La nostra idea era ed è prettamente culturale, come testimoniato dalle varie iniziative a tal riguardo e per la pluralità ed eterogeneità sia degli argomenti trattati che degli ospiti presenti a tali tematiche. In ultimo ma non per ultimo, piace ricordare agli abitanti della città di Smemorandia che Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria è un’associazione attiva nella ricerca, promozione e divulgazione del patrimonio storico, sociale e culturale calabrese a far data dal 1993. Il sodalizio organizza regolarmente incontri e conferenze su tematiche locali (e non solo), tra cui la storia antica, i moti di Reggio del 1970, e iniziative di tutela del territorio. Quanto evidenziato per l’amore della verità” . A riguardo i rumors, i maldipancia, gastriti, acidità occasionali, reflussi ed indigestioni varie, inerenti ai “Fatti di Reggio”, geolocalizzati territorialmente, si consiglia, dietro prescrizione medica, l’assunzione di maalox”.
L’Agorà ribadisce quindi la natura prettamente culturale della propria proposta, concepita come strumento di memoria storica, appartenenza civica e approfondimento, senza contrapposizioni tra diverse letture dei fatti del 1970. Attivo dal 1993, il Circolo culturale L’Agorà di Reggio Calabria opera nella ricerca, nella promozione e nella divulgazione del patrimonio storico, sociale e culturale calabrese. L’associazione organizza incontri e conferenze su temi locali e nazionali, dalla storia antica ai moti di Reggio del 1970, oltre a iniziative per la tutela del territorio.
