L’arte contemporanea diventa ponte simbolico tra Messina e Reggio Calabria. In occasione della presentazione del MIRA, si è tenuta anche la cerimonia inaugurale dedicata all’installazione monumentale della Fontana Ferma di Piero Pizzi Cannella. L’opera è stata collocata in un’area della ex Fiera di Messina, all’interno di un rigenerato Parco Urbano. La cerimonia messinese sarà bissata nel pomeriggio a Reggio Calabria, a Piazza de Nava, completando così un percorso artistico pensato come presenza speculare tra le due comunità. Le sculture di Piero Pizzi Cannella non rappresentano soltanto un intervento artistico nello spazio pubblico, ma un segno di relazione permanente tra due città che condividono storia, geografia e prospettiva mediterranea. Attraverso Fontana Ferma, lo Stretto viene raccontato come luogo di dialogo, connessione e centralità culturale.
L’inaugurazione in occasione della presentazione del MIRA Messina
La cerimonia inaugurale di Fontana Ferma si inserisce nel quadro della presentazione del MIRA Messina, il nuovo progetto culturale dedicato alla ricerca, alle arti e alla dimensione mediterranea. La coincidenza tra i due appuntamenti rafforza il significato dell’intervento, collegando la nascita del nuovo polo culturale a un’azione concreta nello spazio urbano. L’inaugurazione messinese, nell’area della ex Fiera, anticipa quella prevista nel pomeriggio a Reggio Calabria, dando forma a una giornata articolata su entrambe le sponde dello Stretto. Il progetto assume così una dimensione territoriale ampia, capace di coinvolgere il contesto locale e di inserirlo in una prospettiva culturale più estesa. Il legame con il MIRA Messina accentua inoltre il ruolo della città come piattaforma di dialogo nel Mediterraneo. L’installazione di Piero Pizzi Cannella diventa parte di un racconto più ampio, in cui produzione artistica, rigenerazione urbana e cooperazione culturale si intrecciano.
