Ancora un’aggressione ai danni di un autista Atm a Messina. Nel primo pomeriggio il conducente della linea 9 è stato colpito con un pugno da un passeggero durante il servizio. Secondo quanto emerso, all’origine dell’episodio ci sarebbe la mancata autorizzazione a salire sul mezzo pubblico insieme a una bicicletta. Il passeggero, dopo che gli sarebbe stata negata la possibilità di accedere al bus con la bici, avrebbe reagito colpendo il conducente. L’accaduto rappresenta il terzo episodio registrato nel giro di pochi giorni ai danni del personale o dei mezzi dell’azienda di trasporto pubblico cittadina.
L’aggressione in via Socrate
L’episodio si è verificato in via Socrate, mentre l’autista era impegnato nello svolgimento del servizio sulla linea 9. Il passeggero avrebbe sferrato un pugno al conducente in seguito al diniego ricevuto. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, chiamata a svolgere gli accertamenti sull’accaduto e a ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle condizioni dell’autista né sugli eventuali provvedimenti adottati nei confronti dell’aggressore.
Cresce l’attenzione sulla sicurezza degli autisti
La successione delle aggressioni riporta in primo piano il tema della sicurezza degli autisti Atm durante il servizio. I conducenti non sono soltanto chiamati a guidare i mezzi lungo le linee urbane, ma si trovano anche a gestire direttamente il rapporto con i passeggeri e le eventuali situazioni di tensione che possono verificarsi a bordo o alle fermate. Nel caso di via Socrate, una richiesta relativa al trasporto di una bicicletta sarebbe degenerata fino all’aggressione fisica. Nel distinto episodio del giorno precedente, invece, un richiamo rivolto da un conducente a un passeggero avrebbe provocato il lancio di sassi contro l’autobus. La presenza di tre episodi in un arco temporale così ristretto pone l’attenzione su una situazione che coinvolge sia la tutela dei lavoratori sia la regolarità del servizio offerto ai cittadini.
Basile: “domani chiederò al Prefetto e al Questore di esaminare la vicenda”
“L’aggressione avvenuta oggi ai danni di un autista ATM è un fatto gravissimo e rappresenta il terzo episodio in pochi giorni ai danni del personale del trasporto pubblico cittadino e dei mezzi, tra violenze, minacce e atti vandalici. Non siamo più di fronte a episodi isolati, ma a una situazione che assume i contorni di una vera e propria emergenza di sicurezza pubblica e che richiede una risposta immediata e determinata”, così il sindaco Federico Basile. L’episodio si è verificato intorno alle ore 15 sulla linea 9 di ATM, alla fermata di via Socrate, dove un autista è stato colpito con un pugno al volto da un aggressore.
“Domani, durante il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, chiederò al Prefetto, al Questore e alle altre forze dell’ordine presenti al tavolo di individuare, in maniera coordinata, gli interventi necessari a garantire la sicurezza degli autisti, dei lavoratori del trasporto pubblico e dei cittadini che ogni giorno utilizzano il servizio”, prosegue il sindaco. “Esprimo, insieme ai vertici di ATM, la mia piena solidarietà all’autista aggredito e a tutti i lavoratori dell’Azienda che quotidianamente svolgono il proprio lavoro con responsabilità e senso del dovere”, aggiunge Basile. “Questi atti sono inaccettabili e non possono trovare alcuna giustificazione. Daremo una risposta forte, coordinata e immediata: chi mette in pericolo lavoratori e cittadini deve sapere che troverà una reazione ferma da parte delle istituzioni e dello Stato”, conclude il sindaco Basile.

