“Quando una guida che ha ispirato milioni di viaggiatori nel mondo punta lo sguardo sulla Calabria, significa che qualcosa è cambiato davvero. La Calabria tra le destinazioni consigliate da Lonely Planet“. Bastano queste poche righe per spiegare tutto in modo sintetico e diretto. La narrazione è cambiata, ma da molto tempo ormai. Non ci sono più, quei brutti stereotipi, quelli che raccontavano un’altra Calabria, che raccontavano il suo lato più oscuro, solo quello. Oggi di Calabria si parla in bene, anche in bene. Si parla dei suoi paesaggi, dei suoi colori, delle sue tradizioni, del suo cibo. Una spinta eccezionale per un turismo in crescita, dalle città del nord a quelle più a Sud, a Reggio.
Ad enfatizzare il cambio di passo, con il post di inizio articolo, sono gli stessi canali social della Regione, mentre il Governatore Occhiuto ha ripostato la storia con orgoglio. Ci sono anche meriti suoi, in questa crescita turistica e in questo cambio di narrazione. Possiamo pensare, ad esempio, al grande impegno per il rilancio degli Aeroporti, su tutti il “Tito Minniti”, e alla rimozione dell’addizionale comunale, non a carico dei passeggeri ma della Regione stessa. Un modo per far risparmiare turisti, visitatori e pendolari, invogliati ancor di più a scegliere questa meta.
E così Lonely Planet, casa editrice e piattaforma di guide di viaggio, famosa in tutto il mondo per le sue guide turistiche dedicate a paesi, città e regioni, ha focalizzato l’attenzione sulla Calabria e sulle sue bellezze. Con consigli su cosa vedere, itinerari, cultura locale e suggerimenti pratici per viaggiare. Tra le destinazioni consigliate ci sono Tropea, Scilla, Reggio, la Costa dei Gelsomini, Soverato, Copanello, Bova, Badolato. Tutti i dettagli e le descrizioni nella fotogallery a corredo dell’articolo.
