A poche ore dal grave incidente di un traghetto a Messina, emergono i dettagli ufficiali sulle cause che hanno scatenato il panico a bordo. La compagnia di navigazione Caronte & Tourist ha diffuso un comunicato stampa per fare chiarezza sull’accaduto, spiegando che a provocare lo schianto è stato il cedimento di un motore. Secondo la ricostruzione fornita dalla società, la nave Pietro Mondello si trovava nel bel mezzo delle operazioni di attracco presso la Rada San Francesco. L’imbarcazione era già in fase di frenata quando si è registrata l’improvvisa avaria meccanica. L’unità navale, non riuscendo più a completare la manovra in totale sicurezza, ha conseguentemente urtato la banchina del molo, provocando un forte contraccolpo percepito da tutte le persone presenti.
L’arrivo delle ambulanze e le procedure di emergenza
L’impatto inaspettato ha fatto scattare immediatamente l’allarme generale. Il personale di bordo si è subito attivato e, in via del tutto precauzionale, è stato richiesto l’intervento dei soccorsi, che sono giunti sul posto in pochissimi minuti per gestire la situazione. Le operazioni di messa in sicurezza si sono svolte con rapidità, permettendo al personale sanitario intervenuto di prestare le primissime cure direttamente sulla nave. Molti passeggeri, colti di sprovvista dall’urto durante le fasi di discesa, sono caduti o hanno urtato le strutture interne del natante. La compagnia fa sapere che, solamente dopo aver ultimate tutte le necessarie verifiche e le operazioni di assistenza, i mezzi di emergenza hanno lasciato l’area portuale.
Il bilancio aggiornato: passeggeri in ospedale per accertamenti
La preoccupazione iniziale per i tanti contusi a bordo si è fortunatamente ridimensionata con il passare delle ore. Il bilancio medico definitivo conferma che i feriti sono stati complessivamente 7, assistiti nelle prime fasi concitate da ben due ambulanze fatte salire a bordo del traghetto per facilitare il triage. I sette malcapitati sono stati successivamente trasportati in Ospedale per accertamenti, ma fortunatamente le autorità mediche confermano che nessuno di loro è in pericolo di vita e non si registrano ferite gravi. Oltre ai trasferiti nel nosocomio cittadino, diversi altri passeggeri sono stati curati sul posto: per loro si è trattato di lievi contusioni e di qualche botta curabile senza necessità di ricovero, oltre al comprensibile spavento per un arrivo in porto decisamente movimentato.

