Il Ministro Tajani a Reggio Calabria, non solo Consiglio Comunale: presenterà la prossima conferenza degli addetti scientifici e spaziali (che si terrà sullo Stretto)

Alla conferenza stampa con il sindaco Francesco Cannizzaro sarà illustrato l’appuntamento che nei prossimi mesi porterà nella città dello Stretto diplomazia scientifica, spazio, agroalimentare e tecnologie di frontiera

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sarà domani a Reggio Calabria per intervenire, insieme al sindaco Francesco Cannizzaro, alla conferenza stampa di presentazione della prossima Conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli, prevista nei prossimi mesi proprio nella città dello Stretto. La conferenza si svolgerà domani, lunedì 6 luglio, alle ore 17, presso Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana. L’ultima Conferenza si è svolta a Napoli nel 2025. L’edizione di quest’anno, riferisce la Farnesina in una nota, si focalizzerà sulle tecnologie di frontiera, dall’intelligenza artificiale alle tecnologie quantistiche, oltre che sullo spazio e sull’agroalimentare, e includerà un segmento dedicato alle start-up. Il Ministro, Vice Premier e leader di Forza Italia sarà in città anche per presenziare al primo Consiglio Comunale dell’Amministrazione Cannizzaro, che si terrà domani alle ore 18 all’Arena dello Stretto.

La scelta della Calabria per ospitare questo appuntamento è legata all’elevata specializzazione dei suoi atenei nel campo delle nuove tecnologie: dall’Università Mediterranea all’Università Magna Graecia, fino all’Università della Calabria, che ha contribuito alla stesura della Strategia nazionale per l’intelligenza artificiale. Protagonisti della prossima conferenza saranno i cinquanta addetti scientifici operanti nelle ambasciate italiane nel mondo, nelle rappresentanze presso gli organismi internazionali e nei consolati: 12 nelle Americhe, 5 in Africa, 10 in Asia, 20 in Europa e 3 nel Mediterraneo e Medio Oriente. La diplomazia scientifica è un pilastro dell’azione della Farnesina a sostegno della crescita. In questo contesto, sarà valorizzato il potenziale dei territori del Sud Italia, con i loro investimenti in ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.