Inaugurata una nuova opera davanti al Museo Archeologico di Reggio Calabria. Si tratta di “Fontana Ferma”, nata del genio di Piero Pizzi Cannella. Un’opera che avrà una copia precisa a Messina, svelata nella mattinata odierna, e che costituisce un ponte d’arte simbolico verso l’altra sponda dello Stretto e anche verso l’Africa. Al termine della cerimonia di disvelamento, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha sottolineato la bellezza dell’opera che unisce Reggio Calabria e Messina, costituendo non solo un ponte d’arte sullo Stretto, ma anche tanti ponti culturali, soprattutto verso l’Africa. “”.
Giuli, facendo riferimento al costruendo Museo del Mare, ha omaggiato la memoria di Zaha Hadid spiegando che la famosa e compianta archistar è “uno dei numi tutelari del progetto” di collegamento artistico tra Reggio e Messina svelato quest’oggi e anche “uno dei punti focali di questo dialogo“.
Un passaggio anche sui basamenti dei Bronzi di Riace: “ci stiamo lavorando, figuriamoci se lasciamo che i basamenti dei Bronzi di Riace si ammalorino“. Rispetto a questo “potete aspettarvi solamente buone notizie da noi“, ha dichiarato.
Cannizzaro e l’invito in Aspromonte
Nel corso della conferenza stampa, un particolare passaggio del discorso del ministro Giuli ha coinvolto il sindaco Cannizzaro e un invito speciale che ha scelto di accettare con piacere: “la Calabria è una terra speciale. È mare, ma è anche terra aspra di montagna. Il sindaco mi ha promesso che mi porterà in Aspromonte, la conosco, ma con il sindaco sarà più bello“.
