Estate Reggina, l’annuncio di Cannizzaro su tempi e modalità: “intanto cambiamo il nome, poi…” | INTERVISTA

Il Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro a margine della cerimonia di proclamazione dei nuovi Consiglieri Metropolitani

L’estate reggina intanto è una denominazione che cambieremo, lo anticipo. Ho approvato il rendiconto alla città di Reggio solo qualche giorno fa e ancora siamo lunghi, perché deve passare al vaglio del consiglio comunale. Io l’ho approvato in giunta e non prima del 5 agosto posso farlo, quindi non escludo di organizzare momenti conviviali e di attrazione per il periodo di agosto molto tirati, molto pacati, per poi concentrare una bella festa patronale per la città di Reggio”. Così il Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro a margine della cerimonia di proclamazione dei nuovi Consiglieri Metropolitani.

Il primo cittadino ha fatto capire che per quest’anno è andata così, ma non saranno queste le modalità. Non è sicuramente il cartellone estivo che immagina il governo Cannizzaro, perché noi puntiamo ad essere sempre più attrattivi, più funzionali anche per i nostri esercenti, i nostri operatori turistici, quindi se dovessimo cimentarci a organizzare una cosa timida tanto per farla preferisco non farla, a me piace fare le cose per bene. Non è sicuro che è arrivato soltanto ieri a organizzare un’estate a metà, io le cose a metà non le ho mai fatte e di certo non le farò per Reggio Calabria”.

“Noi dobbiamo destagionalizzare il turismo ma anche l’attrattività per i nostri concittadini, mica in autunno Reggio non può offrire nulla, mica nel periodo natalizio non può offrire nulla, tutt’altro, noi creeremo le condizioni affinché in ogni periodo dell’anno si creeranno attività, iniziative di musica, di cultura, di socialità, di convivialità, di grandi eventi come quello del Vinitaly sul quale stiamo lavorando, credo che sia l’iniziativa più imponente della stagione affinché Reggio possa diventare attrattiva 365 giorni l’anno. Io ho sempre detto che Reggio va normalizzata ma allo stesso tempo proiettata ai palcoscenici che merita, quindi proiettarla sul piano internazionale” ha aggiunto.