“I pakistani che hanno bruciato vivi gli altri, vanno rimpatriati subito!”. Lo dice senza mezzi termini, Roberto Occhiuto, ospite di Realpolitik di Tommaso Labate, su Rete 4. Il Governatore della Calabria torna sulla strage di Amendolara di qualche giorno fa, intervenendo nel dibattito che si lega al caporalato, ai migranti irregolari e alla remigrazione, nuovamente citata da Vannacci. Di quest’ultimo, tra l’altro, ha parlato lo stesso Occhiuto negli ultimi giorni, dicendosi contrario a un suo possibile ingresso nella coalizione di CentroDestra. “Il CentroDestra ha una grande risorsa, Giorgia Meloni, ma se in coalizione avessimo Vannacci ogni giorno chiederebbero di lui a Giorgia Meloni in campagna elettorale. Io consiglierei di valutare bene…” ha ribadito.
Presente in studio, tra gli altri, anche il leader di AVS Angelo Bonelli: “io sono basito da Meloni quando parla di rimpatri, queste sono persone. Non c’è, come dice Occhiuto, una Sinistra giustificazionista. Altro che caporalato, chiamiamo le cose con il proprio nome: è schiavitù. E basta dire che è mafia pakistana, è mafia nostrana, che sfrutta queste persone”.
A questo concetto ha risposto Occhiuto: “in Calabria c’è stata per decenni la vergogna del campo di San Ferdinando, debellata anche grazie al decreto del Governo sulle zone degradate delle grandi periferie. Quanto successo non è ascrivibile all’azione di un Ministro o di un Governo”. E prima di lasciare lo studio, il Presidente calabrese si sbilancia: “voglio ricordare la tragedia di Cutro e cosa facemmo all’epoca, ovvero un bando che formò i superstiti, dando la possibilità a quei ragazzi di lavorare. Ecco: annuncio che faremo lo stesso con il superstite dei pakistani“.
