“Al fine di dare la corretta informazione ed evitare il pubblico allarme circa il contenuto delle notizie diffuse attraverso gli organi di stampa negli ultimi giorni – dichiarano l’Amministratore Unico di AMAM, Salvatore Ruello e il DG Davide Maimone – ci corre obbligo dare contezza di quanto segue e di cui AMAM SpA aveva già dato ampie e immediate delucidazioni (con nota Prot. 15538 del 04/06/2026), a seguito delle Segnalazioni del Presidente della II Circoscrizione, che oggi si portano a conoscenza della popolazione. Gli eventi marosi eccezionali verificatisi a causa dell’“Uragano Harry”, che hanno danneggiato alcuni degli impianti destinati alla funzionalità del sistema fognario e di depurazione per la città di Messina, hanno comportato la realizzazione urgente di n. 18 interventi per la messa in sicurezza e in pristino del SII della città di Messina nonché la progettazione di ulteriori infrastrutture necessarie allo scopo e all’efficientamento della rete. Tra queste vi è la messa in pristino della condotta sottomarina quale scarico di emergenza nella stazione di pompaggio denominata “Zafferia”.
“Per l’avvio concreto di tale intervento si è reso indispensabile l’avvio dei “lavori di messa in sicurezza degli impianti di sollevamento fognario di Zafferia e atm [554adf]” che sono in fase di completamento. Durante l’esecuzione di tali lavori, come tecnicamente contemplato e intuibile – spiegano l’AU e il DG di AMAM – sono previsti temporanei sversamenti che comunque, ex legis, sono stati preventivamente comunicati agli Enti di controllo e all’Amministrazione Comunale (e precisamente con nota prot. n. 15538/2026 del 04/06/2026 e nota prot. n. 11168/2026 del 17/04/2026). In particolare, l’esecuzione tecnica di tali interventi comporta la necessità di sospendere temporaneamente il funzionamento dei sistemi di pompaggio per garantire la piena sicurezza delle maestranze e per eseguire le operazioni di manutenzione della vasche. Tale procedura, necessaria e contingente, può causare parziali e temporanei sversamenti di reflui nello specchio di mare compreso tra i torrenti Gazzi e Zafferia. Le descritte attività sono comunque ormai in fase di completamento e l’avvio dei “lavori di rifunzionalizzazione della condotta sottomarina in località Zafferia” [552PAF.1] è imminente giusto verbale di consegna dei lavori del ex. Art. 50 comma 6 del Dlgs. 36/23 del 21/05/2026″, evidenzia la nota.
“Rassicuriamo la popolazione che non si tratta di alcuna anomalia di funzionamento del Depuratore di Mili”
“Tanto si doveva da parte di AMAM per rettificare e rassicurare la popolazione che non si tratta di alcuna anomalia di funzionamento del Depuratore di Mili, come diffuso erroneamente con note e articoli apparsi in tal senso e che non tengono conto di quanto già oggetto di corrispondenza istituzionale, e al contempo dare assicurazione che l’esecuzione degli interventi in epigrafe garantirà la piena tutela delle acque marino-costiere”, conclude la nota.
