Matteo Renzi attacca Giorgia Meloni: “dice che ha fatto tardi a Reggio Calabria…”

Il premier salta il cruciale vertice Ue-Balcani in Montenegro a causa del prolungarsi della cerimonia dell'Arma. Dura la reazione del leader di Italia Viva che critica la gestione dell'agenda istituzionale

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è rimasta oggi inaspettatamente bloccata a Reggio Calabria a causa del prolungamento della cerimonia dedicata al 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. L’imponente evento istituzionale, svoltosi sul lungomare della città calabrese con la partecipazione di vari ministri e massime autorità, si è protratto ben oltre i tempi previsti dal rigido cerimoniale. Questo imprevisto logistico e di tempistiche ha inevitabilmente stravolto l’agenda internazionale del Presidente del Consiglio, costringendola a rivedere in extremis i propri impegni diplomatici all’estero.

Salta la partecipazione al vertice in Montenegro

A causa del notevole ritardo accumulato, si è reso necessario l’annullamento di un appuntamento cruciale per la politica estera del nostro Paese. Giorgia Meloni ha infatti dovuto rinunciare alla sua presenza al vertice Ue-Balcani Occidentali, in corso a Tivat, in Montenegro. Il leader di Palazzo Chigi si è dichiarato profondamente rammaricata per l’accaduto e ha provveduto a contattare personalmente il presidente montenegrino Jakov Milatović e il presidente del Consiglio europeo António Costa, spiegando l’impossibilità fisica di raggiungere i tavoli di lavoro internazionali prima della loro conclusione.

La reazione politica e l’attacco frontale

La giustificazione fornita per il forfait internazionale ha immediatamente innescato il dibattito e la polemica politica interna. Matteo Renzi ha scelto i propri canali social per sferrare un duro colpo alla premier e alle priorità del Governo. Con un post tagliente, il leader di Italia Viva non ha risparmiato critiche sulla gestione dei tempi istituzionali, rimarcando il paradosso della situazione. Così, Matteo Renzi attacca Giorgia Meloni sottolineando come la motivazione del “ritardo a Reggio Calabria” appaia pretestuosa e inadeguata quando ci sono in gioco i destini e le alleanze del continente. Queste le parole di Renzi con un post su Facebook: “Tutti i leader europei sono nei Balcani a discutere del futuro dell’Europa e della pace in Ucraina. Unica assente: l’Italia. Giorgia Meloni non è andata, dice che ha fatto tardi con l’aereo a Reggio Calabria“.

Le ripercussioni diplomatiche nei Balcani

L’affondo dell’ex premier punta i riflettori sulle possibili conseguenze di questa assenza per la diplomazia italiana. Il summit in Montenegro rappresenta uno snodo strategico di vitale importanza per i dossier sull’allargamento dell’Unione Europea e per la stabilizzazione dei Balcani, una regione storicamente fondamentale per le nostre imprese e per la sicurezza nazionale. L’impossibilità di presenziare a causa di un prolungamento cerimoniale in Calabria, secondo le dure critiche dell’opposizione, rischia di sottrarre peso politico all’Italia, offuscandone la leadership e la credibilità ai tavoli europei più influenti.