Lotito, la multiproprietà, le ambizioni per la Reggina e la cessione della Lazio: “ha la faccia come il culo, ma può portarvi in alto”

L'asse Roma-Reggio Calabria è molto caldo, sul fronte sportivo, per via dell'ormai definito acquisto della Reggina da parte di Claudio Lotito. Della questione ne ha parlato il Direttore di StrettoWeb Peppe Caridi, ospite di un programma sulla Lazio

Il Direttore di StrettoWeb Peppe Caridi è stato ospite, sul canale Youtube “Passione Lazio”, di un programma relativo alle vicende della squadra biancoceleste. I motivi, ovviamente, non stiamo qui a raccontarveli: in questi giorni, l’asse Roma-Reggio Calabria è molto caldo, sul fronte sportivo, per via dell’ormai definito acquisto della Reggina da parte di Claudio Lotito. Che, com’è noto, è ormai inviso a buona parte della piazza biancoceleste. Il Direttore di StrettoWeb, dunque, ha detto la sua in merito alle ultime sulla trattativa, confermando come sia solo questione di tempo, di ore. La questione è definita, si attende solo la formalità.

Peppe Caridi ha ribadito quanto sia importante, per una piazza come Reggio Calabria – che ha vissuto tre disastrosi anni di Serie D – la prospettiva di un imprenditore del calibro di Lotito, in grado sicuramente di stravincere la Serie D, ma non solo. Perché quello che conta, per i tifosi amaranto, è innanzitutto mettersi da parte la disastrosa gestione Ballarino. Il Direttore ha evidenziato come la piazza reggina sia divisa sull’arrivo di Lotito, ma anche di come i risultati possano mettere tutti d’accordo.

Presenti, nel corso della trasmissione di “Passione Lazio”, diversi giornalisti, tifosi e opinionisti biancocelesti, che – dopo aver evidenziato quanto gli stia simpatica la Reggina, anche e soprattutto per il suo percorso negli anni d’oro della Serie A – hanno fatto notare quello che, difatti, si sa già: vogliono disfarsi di Lotito. E non è, più, neanche, solo una questione di risultati, o di delusione o esaltazione per un arrivo sul mercato, ma proprio di rapporto tra lui e la tifoseria.

“Si può solo avere la faccia come il culo a pensare di acquistare un’altra società con tutti i problemi che ci sono alla Lazio. In Calabria siete persone d’onore, Lotito non vi può chiamare stronzi, deve stare attento. A Roma siamo passionali, di cuore, chiacchieriamo tanto, ma da loro non può permettersi di essere tracotante” ha detto un’opinionista. “Io sono speranzoso, penso e spero che dopo l’acquisto della Reggina possa lasciare la Lazio. C’è un silenzio assordante, che però mi fa ben sperare” ha detto un altro. Nonostante ciò, però, hanno sottolineato come in una piazza come Reggio Calabria, Lotito possa fare benissimo, arrivando almeno alla Serie B.

I presenti hanno chiesto al nostro Direttore se di mezzo c’è la politica“E’ ovvio che Lotito arriva a Reggio Calabria per la politica e penso anche che sia stato convinto a farlo. Probabilmente la prima volta che Cannizzaro glielo ha chiesto, magari lo avrà mandato a quel paese. Da mesi, anzi da un anno, va avanti questa storia. I reggini da tempo hanno chiesto a Cannizzaro, da prima che diventasse Sindaco, di trovare una soluzione. Però, non mi risulta c’entri nulla la famiglia Occhiuto. L’operazione Lotito nasce da Cannizzaro. Poi, è fantapolitica pensare ora al seggio del 2027″ ha ribadito Caridi.

In merito all’organigramma, invece, il Direttore di StrettoWeb ha affermato: “a me risulta che il figlio di Lotito sarà Presidente onorario, solo affinché possa rimanere il cognome all’interno della società. Si è parlato di Fabiani, anche se l’ipotesi sembra tramontata. I nomi sono quelli di Laneri come DS e Andrea Gianni come DG. Quest’ultimo non è ancora stato contattato, a quanto mi risulta, ma so anche che è il primo della lista”.

Rispetto al tema multiproprietà, Peppe Caridi ha fatto notare come la norma possa essere cambiata, anche perché Malagò – favorito alla guida della Figc dopo le dimissioni di Gravina – ne è da sempre favorevole. Questo significa che Lotito non sarebbe più costretto a cedere una o l’altra società nel caso in cui, nel 2028, entrambe dovessero ritrovarsi nel professionismo. Di sicuro, secondo quanto risulta al Direttore di StrettoWeb, non c’è nei pensieri di Lotito – almeno per il momento – l’idea di cedere la Lazio. Poi, ovviamente, tutto è possibile: una Reggio che riempie il Granillo in Serie D e magari fa innamorare Lotito, una Roma (sponda Lazio) che continua la sua “battaglia” contro di lui per mandarlo via.