Le elezioni comunali di Messina possono riservare sorprese clamorose per il Partito Democratico. Il candidato sindaco del centrosinistra, Antonella Russo, che potrebbe perdere il seggio al consiglio comunale rispetto a Felice Calabrò. In queste ore, i controlli sulle preferenze elettorali sono in pieno svolgimento presso il seggio centrale di Palazzo Zanca, dove il conteggio definitivo potrebbe confermare o ribaltare i risultati provvisori. Attualmente, tra i due esponenti Dem, c’è una differenza di sole 20 preferenze.
La stretta competizione tra Russo e Calabrò
Secondo fonti interne al Pd, l’esiguità della differenza dei voti rende la situazione estremamente precaria. Non è infatti scontato che il quadro possa cambiare, ma l’eventualità di vedere il candidato sindaco del centrosinistra escluso dal consiglio comunale sarebbe una sorta di anomalia politica. In questa contingenza, il ruolo di Felice Calabrò acquista ancora più rilevanza. L’avvocato, già candidato sindaco del Pd e sconfitto nel ballottaggio da Renato Accorinti, è stato il capogruppo del partito di Schlein nella passata legislatura.
Palazzo Zanca al centro delle operazioni elettorali
Il centro delle operazioni resta Palazzo Zanca, dove prosegue il lavoro del seggio centrale. È qui che vengono svolte le verifiche sulle preferenze espresse dagli elettori nelle urne e che si procede al controllo dei dati necessari per completare il percorso elettorale. La fase in corso richiede attenzione e precisione, perché il conteggio delle preferenze rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’intero procedimento. Ogni voto attribuito ai candidati deve essere verificato prima di arrivare alla proclamazione definitiva degli eletti.
