Un’interrogazione su SoRiCal per chiedere chiarimenti sui disservizi idrici che stanno interessando Corigliano Rossano e molte aree della Calabria. Al centro della denuncia ci sono le continue comunicazioni su guasti e perdite, l’acqua a singhiozzo e una rete idrica definita obsoleta, con perdite medie che, secondo quanto riportato, superano il 50% in Calabria e il 66% nella provincia di Cosenza. “Depositata interrogazione su SoRiCal: la città in cui sono Presidente del Consiglio, Corigliano Rossano, è alla sete così come moltissime aree della Calabria. Disservizi continui e acqua a singhiozzo. Il Presidente della Regione ci spieghi perché, quella che al primo Consiglio aveva presentato come il nuovo fiore all’occhiello di questa 13esima legislatura, continui ad essere una società incapace di garantire il bene primario per eccellenza: l’acqua”.
La questione riguarda, secondo quanto denunciato, una situazione di emergenza ormai ricorrente, segnata da interventi continui su guasti e perdite che non sembrano risolvere il problema alla radice. “E così da giorni arrivano comunicazioni continue su guasti e perdite, risultato di una rete idrica obsoleta che ha fatto certificare dall’Istat una perdita media di acqua in Calabria che sfonda il 50% del totale. Ancora peggio, e i problemi di queste ore ne sono la conferma, fa annotare la provincia di Cosenza, dove le perdite superano il 66%. I provvedimenti tampone adottati fino ad oggi non hanno prodotto alcun risultato. Bisogna agire di prevenzione, non di cura. Siamo costantemente in emergenza a correre per riparare questo o quel guasto e, nel mentre si aggiusta una perdita, se ne verifica un’altra. Bello leggere sulla carta parole come ingegnerizzazione delle reti, digitalizzazione. Ma i fatti, come spesso avviene in questo Governo regionale, vanno in un’altra direzione”.
Nel testo viene richiamata anche la proposta, già avanzata, di istituire una commissione d’inchiesta in Regione per affrontare in modo definitivo il problema SoRiCal, rimasta però senza risposta. “Avevo anche proposto una commissione d’inchiesta in Regione per affrontare in via definitiva il problema SoRiCal senza ricevere però nessuna risposta. Pertanto, con i mezzi che i luoghi istituzionali ci consentono, ho depositato un’interrogazione per capire non solo quali provvedimenti immediati si intendano mettere in atto per risolvere questi guasti, ma soprattutto quale progetto si intenda attuare, da qui a breve, per riammodernare per davvero la rete idrica della nostra regione”. L’interrogazione punta quindi a ottenere risposte sia sugli interventi immediati per risolvere i guasti in corso, sia sul progetto che si intende attuare per il riammodernamento reale della rete idrica calabrese.
