È iniziata da pochi minuti, a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, la nuova seduta dell’Assemblea regionale. Al centro dei lavori c’è l’esame della proposta di legge n. 78/13^, di iniziativa della Giunta regionale, recante “Variazione al Bilancio di previsione finanziario della Regione Calabria per gli anni 2026-2028”. La seduta assume particolare rilievo non solo per il contenuto finanziario del provvedimento, ma anche per la presenza, tra gli interventi previsti dal testo, di una misura straordinaria di solidarietà destinata ai familiari delle vittime della strage di Amendolara. Si tratta dell’aspetto più rilevante per i cittadini, perché collega la discussione sul bilancio regionale a una risposta concreta nei confronti delle famiglie colpite dalla tragedia.
La variazione al bilancio della Regione Calabria 2026-2028
Il provvedimento all’esame dell’Aula riguarda la variazione al Bilancio di previsione finanziario della Regione Calabria per gli anni 2026-2028. La proposta di legge è stata presentata dalla Giunta regionale e sarà illustrata in Aula dal relatore, il consigliere regionale Pietropaolo. La discussione sulla variazione di bilancio rappresenta un passaggio istituzionale centrale per ridefinire alcune poste finanziarie e consentire l’attuazione degli interventi previsti nel testo. L’esame in Consiglio regionale avviene in una seduta dedicata specificamente al provvedimento, confermando l’importanza dell’atto nell’agenda politica e amministrativa della Regione.
La misura straordinaria per le famiglie delle vittime di Amendolara
Tra gli interventi previsti dal testo figura anche una misura straordinaria di solidarietà in favore dei familiari delle vittime della strage di Amendolara. È questo il punto di maggiore impatto umano e sociale del provvedimento, perché prevede un sostegno diretto alle famiglie colpite. La misura è destinata al sostegno delle famiglie, alla copertura delle spese per la sepoltura delle salme, all’assistenza morale e materiale e ad altri interventi strettamente connessi alla tragedia. Il testo, dunque, inserisce all’interno della manovra finanziaria regionale una risposta specifica a un evento che ha segnato profondamente la comunità calabrese.
La richiesta di Roberto Occhiuto nella precedente seduta
L’inserimento della misura nel provvedimento segue quanto richiesto in Aula dal presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, nel corso della precedente seduta del Consiglio regionale dell’8 giugno scorso. La richiesta avanzata da Occhiuto aveva indicato la necessità di un intervento in favore dei familiari delle vittime della strage di Amendolara. La presenza della misura nel testo oggi all’esame dell’Aula rappresenta quindi il passaggio istituzionale successivo, con l’obiettivo di tradurre quella sollecitazione in un intervento previsto dalla proposta di legge di variazione al bilancio.
Solidarietà e bilancio regionale nella stessa seduta
La seduta di Palazzo Campanella mette insieme due piani strettamente collegati: da un lato la gestione del Bilancio di previsione finanziario della Regione Calabria per gli anni 2026-2028, dall’altro la scelta di destinare attenzione e risorse a una misura di solidarietà per le famiglie coinvolte nella tragedia di Amendolara. L’esame della proposta di legge n. 78/13^ diventa così non soltanto un momento tecnico-finanziario, ma anche un passaggio politico e istituzionale dal forte valore sociale. Il Consiglio regionale è chiamato a discutere un provvedimento che interviene sulla programmazione economica dell’ente e, allo stesso tempo, su una vicenda che richiede vicinanza e sostegno concreto.
Il Consiglio regionale chiamato all’esame del provvedimento
La nuova seduta del Consiglio regionale della Calabria si concentra dunque sulla proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale, con l’illustrazione affidata al consigliere regionale Pietropaolo. L’attenzione resta puntata sulla variazione al bilancio 2026-2028 e, in particolare, sulla misura destinata ai familiari delle vittime della strage di Amendolara. Il percorso in Aula rappresenta un momento significativo per definire gli interventi contenuti nel testo e per dare seguito alla richiesta formulata dal presidente Roberto Occhiuto nella seduta dell’8 giugno. In questo quadro, la Regione Calabria porta al centro della discussione consiliare un provvedimento che unisce programmazione finanziaria e risposta solidale a una tragedia che ha colpito il territorio.
