Paura a Isola di Capo Rizzuto per la scomparsa di una ragazza di 14 anni, Domide Nicoletta Annamaria, di cui si sono perse le tracce dalla mattinata di oggi. La notizia è stata diffusa attraverso i canali istituzionali del Comune, con un appello pubblico rivolto ai cittadini per collaborare alle ricerche. La giovane, secondo quanto comunicato, si è allontanata dopo essere arrivata a scuola per sostenere gli esami di terza media, senza fare successivamente rientro a casa. Un episodio che ha immediatamente attivato la preoccupazione della famiglia e delle autorità locali.
L’appello del sindaco Vittimberga: “chiunque abbia informazioni contatti subito le forze dell’ordine”
A rendere nota la scomparsa è stato il sindaca di Isola Capo Rizzuto, Vittimberga, attraverso un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale del Comune. L’amministrazione ha invitato la cittadinanza a prestare attenzione e a segnalare qualsiasi informazione utile al ritrovamento della ragazza. Il sindaco ha lanciato un appello diretto alla popolazione e alle istituzioni affinché la collaborazione sia immediata e capillare, sottolineando la necessità di agire con tempestività in una situazione che richiede il coinvolgimento di tutti.
“Questa mattina – scrive Vittimberga – è uscita di casa per andare a sostenere gli esami di terza media, è arrivata a scuola e poi si è allontanata, non facendo più rientro a casa. I genitori la stanno cercando ovunque ma non hanno sue notizie. Chiunque l’avesse vista o avesse notizie utili è pregato di mettersi in contatto urgentemente con le Forze dell’Ordine. Il numero di emergenza 112. Oppure potete contattare anche me”.
Ricerche in corso e attivazione delle segnalazioni
La scomparsa della giovane ha attivato un’ampia rete di segnalazioni e verifiche sul territorio di Isola di Capo Rizzuto. Le forze dell’ordine sono state allertate e il numero di emergenza 112 è stato indicato come riferimento principale per chiunque possa fornire informazioni utili. I genitori della ragazza stanno cercando la figlia senza sosta, mentre cresce l’attenzione della comunità locale, invitata a collaborare in modo attivo alle ricerche. La priorità resta quella di ricostruire gli spostamenti della 14enne dopo l’allontanamento dalla scuola.

