Trasferire subito la Strada provinciale 53 Vazzano-Vallelonga nelle competenze di Anas per superare l’attuale stallo, riaprire il tratto interdetto e garantire un intervento organico sulla viabilità dell’area. È la richiesta rilanciata da Francesco De Nisi, segretario regionale di Azione in Calabria, in merito all’interrogazione parlamentare presentata dall’onorevole Ettore Rosato. Da Catanzaro, il 15 maggio 2026, De Nisi esprime apprezzamento per l’iniziativa assunta da Rosato a sostegno del territorio e delle comunità interessate dalla vicenda della Strada provinciale 53 Vazzano-Vallelonga.
“Da tempo – dichiara De Nisi – stigmatizzo il disinteresse della politica e delle istituzioni rispetto a una problematica che continua a penalizzare cittadini, lavoratori, imprese e interi comuni delle aree interne. Per questo ho chiesto all’onorevole Rosato di intervenire presso il Ministero delle Infrastrutture affinché si affronti con urgenza una situazione non più tollerabile”. Nell’interrogazione parlamentare, Rosato evidenzia come il lotto della Strada Statale 182 attualmente oggetto di appalto interessi lo stesso tracciato strategico dell’area. Proprio per questa ragione, secondo quanto riportato nella nota, risulta indispensabile accelerare il trasferimento della Provinciale 53 nelle competenze di Anas, così da consentire un intervento organico, coordinato e definitivo sulla viabilità interessata.
Rosato ha inoltre chiesto al Governo di attivarsi per garantire l’immediato passaggio della Strada provinciale 53 ad Anas, ritenendo tale scelta indispensabile per procedere rapidamente alla riapertura della strada e alla messa in sicurezza del tratto attualmente interdetto. “La Provinciale 53 rappresenta un collegamento fondamentale per la mobilità dell’area – prosegue De Nisi – e la sua chiusura continua a determinare gravi disagi sociali ed economici. Il fatto che il nuovo lotto della SS 182 interessi il medesimo tracciato rende ancora più evidente la necessità di una gestione Anas e di una pianificazione infrastrutturale unitaria”.
Per il segretario regionale di Azione, il nodo della viabilità nelle aree interne richiede ora decisioni rapide, una regia chiara e tempi definiti. “Non servono più rinvii né rimpalli di responsabilità – conclude De Nisi – ma decisioni immediate, risorse certe e un cronoprogramma chiaro. Il territorio ha diritto ad avere infrastrutture sicure ed efficienti e le comunità delle aree interne non possono continuare a essere lasciate isolate”.
