Chiusura di campagna elettorale inusuale, per la Lega. Dopo la giornata in Sicilia, questa sera il Ministro Matteo Salvini è passato dall’altra sponda, presenziando a una serata particolare in Via Marina a Reggio Calabria, in compagnia di militanti, simpatizzanti e candidati del partito. Il Vice Premier, in compagnia di Giuseppe Mattiani e del candidato Sindaco Francesco Cannizzaro, ha incontrato i cittadini in un chiosco del Lungomare, intervenendo prima di un “beverage”, così definito da Mattiani. “Ma come parli, Mattiani? Ora lo chiami pure ‘beverage’, diciamo una birra”, ha scherzato Salvini rivolgendosi al Consigliere reggino.
E’ stato proprio Mattiani il primo a intervenire e poi ha passato la palla a Cannizzaro: “quando sei venuto qui due settimane fa, Matteo, c’era entusiasmo, i sondaggi mi davano vincitore. Ora, a pochi giorni, sono preoccupato. Perché sono venuti Bonelli, Fratoianni, Boccia e mi hanno dato la possibilità di vincere ancora prima” ha scherza Cannizzaro in riferimento agli attacchi di alcuni esponenti di Sinistra in questi ultimi giorni.
Ultimo a parlare, Matteo Salvini: “è una chiusura di campagna elettorale inusuale, ma noi siamo inusuali. Noi Reggio non la scopriamo in campagna elettorale, ci veniamo da anni e abbiamo 20 miliardi di euro di investimenti. Penso innanzitutto alla SS 106, 4 miliardi, ed è compresa fino al tratto reggino. C’è l’investimento per l’Alta Velocità, poi dell’Aeroporto già sappiamo. Non parlo del Ponte sullo Stretto perché sto aspettando, le imprese sono pronte. Sono arrivate 45 mila offerte di lavoro, moltissime dalla Calabria, per un’opera che non ha ancora un cantiere aperto. La Schlein viene due volte l’anno e dice che è romantica la traversata in traghetto, ma ditelo ai pendolari che la fanno tutti i giorni”.
“L’unica mia preoccupazione se vince Cannizzaro è che mi chiederà un sacco di soldi per la sua città. Falcomatá mi ha chiamato un po’ pochino” ha aggiunto il Vice Premier. “Questa amministrazione ha abbandonato la città e non so con che faccia vengano a chiedere i voti, c’è sporcizia, una delle TARI più alte d’Italia. Lunedì si vince, si festeggia, ma poi da martedì si lavora in ufficio. Complimenti perché avete una città straordinaria, curatela” ha chiuso Salvini guardando la Sicilia dall’altro lato e il panorama dello Stretto.

