Alla prima figuraccia, ne segue un’altra. La Reggina ha presentato un’altra istanza cautelare contro il Messina, ieri, ma anche questa è stata respinta, puntualmente, dal Tribunale Federale Nazionale. In questo caso si parlava della richiesta di sospensione di playoff e playout. Confermata la discussione il 12 maggio. “Vista l’istanza cautelare ex art 96 C.G.S., depositata dalla società Reggina in data 6 maggio 2026; Rilevato che non vi era né vi è possibilità di fissare una Camera di Consiglio prima della data del 12 maggio 2026, in ragione delle udienze già fissate dinanzi al T.F.N.; Ritenuto che le richieste di cui all’istanza cautelare non tengono minimamente conto del decreto Monocratico emanato in data 2 maggio 2026, ponendosi anzi in diretto contrasto con lo stesso” si legge nel dispositivo ufficiale pubblicato oggi.
“Ritenuto altresì che il petitum è la causa petendi del ricorso non possono porsi in contrasto con i provvedimenti, non impugnati, assunti dal Dipartimento Interregionale e dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, riguardanti l’iscrizione al campionato 2025/2026 della società Messina e il tesseramento dei suoi calciatori, e il trasferimento del titolo sportivo e del parco giocatori della ACR Messina Srl alla ACR Messina 1900 SSD arl;
PQM
Rigetta l’istanza cautelare e conferma, per la discussione del ricorso, anche eventualmente negli aspetti cautelari, l’udienza del 12 maggio 2026, ore 10:00″.
