“Non lascio le cose a metà. Oggi io non andrei neanche al Real Madrid“. Lo dice chiaramente, a fine gara, Pippo Inzaghi, dopo la batosta dell’eliminazione in semifinale playoff contro il Catanzaro. “Palermo è straordinario sotto tutti i punti di vista. La gente dal primo giorno mi ha dato una fiducia incondizionata. Oggi ho questo dispiacere perché la gente e la squadra mi hanno seguito passo dopo passo e sono molto triste dentro, ma sono convinto che, come è sempre stata la mia carriera, sia da giocatore che da allenatore, quando mi metto in testa una cosa la porto a termine”.
“Forse oggi è successa una cosa che negli stadi italiani succede poche volte: dopo una sconfitta, questi applausi, sentire il mio nome. Ho un debito di grande riconoscenza nei confronti di questa gente. Quest’anno hanno fatto delle cose da brividi e io cercherò con tutto me stesso di portarli dove meritano. E’ chiaro che la qualificazione l’abbiamo persa all’andata, ma stasera avremmo meritato di andare avanti” ha aggiunto.
