Lo strazio è finito, finalmente! La Reggina pareggia, la Nissa vince gli inutili playoff: cala il sipario sulla stagione peggiore della storia amaranto

Finalmente cala il sipario sulla stagione più brutta di oltre 110 anni di storia amaranto. Pari della Reggina a Caltanissetta: 0-0 dopo i supplementari. A vincere gli inutili playoff è la Nissa

Un sospiro di sollievo? A questo punto sì. Considerando l’inutilità dei playoff, e di questa finale, è un sospiro di sollievo. Lo strazio è finito, finalmente! Finalmente cala il sipario sulla stagione più brutta di oltre 110 anni di storia amaranto. Pari della Reggina a Caltanissetta: 0-0 dopo i supplementari. A vincere gli inutili playoff è la Nissa. Risparmiata, alla piazza amaranto, l’agonia della propaganda sulle folli speranze di ripescaggio, che già qualcuno aveva iniziato (sigh!) a ipotizzare.

La partita

La sfida vive ritmi buoni, anche abbastanza alti. La Reggina comincia in modo attendista, ma quando prova a scoprirsi la Nissa è bravissima a superare il primo pressing e uscire con facilità, arrivando spesso a ridosso dell’area. Nel primo tempo, però, di occasioni se ne vedono poche. La Nissa, a sprazzi, resta alta, prova a chiudere e lasciare bassa l’avversaria, ma i difensori amaranto tengono. Vola qualche giallo, meritatamente, da entrambi i lati, ma manca anche un clamoroso rosso per Rotulo, che entra coi tacchetti sulla caviglia di Giuliodori. Il primo tempo si conclude a reti bianche.

Nella ripresa il gol non arriva, ma le squadre sono più stanche, si allungano e le chance fioccano. Ci prova diverse volte Ferraro per la Reggina, dall’altra parte sfiorano la rete in tanti, tra cui Kragl e Rapisarda, ma l’occasione clamorosa è per De Felice, in pieno recupero: l’ex amaranto, tutto solo davanti al portiere, stoppa di petto ma spara il pallone altissimo. Mancavano tre minuti, sarebbe praticamente finita. E invece si va ai supplementari.

Ai supplementari succede poco o nulla, nonostante qualche cambio. Squadre stanche e spente, lunghissime, gioco che ristagna a centrocampo e occasioni zero, se non un palo interno di Edera. Nel finale, rosso a Giuliodori per un fallaccio su Alagna. E’ il simbolo della stagione amaranto, che si chiude con un gesto eloquente rispetto all’andamento dell’annata e in generale di queste tre stagioni di gestione Ballarino. A proposito: qualcuno sa che fine abbia fatto?