“Come Arcigay e Agedo stigmatizziamo con fermezza quanto accaduto e riteniamo insufficienti le giustificazioni arrivate nelle ultime ore, dal candidato della lista Reset (con Battaglia Sindaco). Le scuse, quando intervengono soltanto dopo l’esplosione del caso pubblico, non cancellano la gravità di affermazioni che rivelano una visione incompatibile con i principi di uguaglianza e tutela dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione”. Così, in una nota, Arcigay e Agedo commentano con durezza le dichiarazioni, e poi le successive scuse, di Paolo detto Paolone detto gas, il candidato nella coalizione di CentroSinistra diventato virale per le clamorose parole proferite a La Zanzara qualche giorno fa.
“Non basta prendere le distanze dopo le polemiche: serve una riflessione seria sulla selezione della classe dirigente e sulla credibilità dei valori che le coalizioni dichiarano di rappresentare. Chi sceglie di candidarsi a ricoprire un ruolo pubblico ha il dovere di rispettare tutte le persone, senza distinzione di orientamento sessuale, identità di genere, provenienza o condizione personale (come recita la nostra Carta Costituzionale). Come associazioni continueremo a denunciare ogni forma di omofobia e discriminazione, difendendo la dignità e i diritti delle persone LGBTQIA+ e di tutte le soggettività colpite da discorsi d’odio”.
